
Prime convocazioni per Gattuso: le novità sono Leoni, Fabbian e Pio Esposito, tornano Mancini e Scamacca
Riprende il cammino nelle qualificazioni mondiali: i 28 convocati si raduneranno domenica sera a Coverciano in vista delle gare con Estonia (5 settembre a Bergamo) e Israele (8 settembre a Debrecen)venerdì 29 agosto 2025

Riparte il cammino della Nazionale nelle qualificazioni mondiali. Dopo le prime due gare disputate a giugno (sconfitta 3-0 in Norvegia e successo per 2-0 con la Moldova), l’Italia tornerà in campo venerdì 5 settembre a Bergamo per affrontare l’Estonia, mentre lunedì 8 settembre a Debrecen se la vedrà con Israele. I due match, entrambi in programma alle 20.45, verranno trasmessi in diretta su Rai 1.

Allo Stadio di Bergamo, vicino al sold out per il ritorno degli Azzurri (emessi oltre 18.000 biglietti), ci sarà l’esordio del Ct Gennaro Gattuso, che ha convocato 28 calciatori per il raduno in programma da domenica 31 agosto al Centro Tecnico Federale di Coverciano: prima chiamata in Nazionale maggiore per il difensore del Liverpool Giovanni Leoni, per il centrocampista del Bologna Giovanni Fabbian e per l’attaccante dell’Inter Francesco Pio Esposito, mentre a oltre un anno di distanza dall’Europeo tedesco tornano a indossare la maglia azzurra Gianluca Mancini e Gianluca Scamacca.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint-Germain), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Giovanni Leoni (Liverpool), Gianluca Mancini (Roma);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giovanni Fabbian (Bologna), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Nicolò Rovella (Lazio), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Daniel Maldini (Atalanta), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio).
LE AVVERSARIE. Sette vittorie in altrettanti confronti per gli Azzurri con l’Estonia, relegata al 126° posto del Ranking FIFA e a caccia della prima storica qualificazione alla fase finale di un Mondiale. L’ultimo successo risale al novembre 2020, quando a Firenze la Nazionale si impose 4-0 in amichevole grazie alla doppietta di Grifo e alle reti di Bernardeschi e Orsolini. Quel giorno debuttò in Nazionale Alessandro Bastoni. Sono sette anche i confronti con Israele: un pareggio (0-0 nel Mondiale di Messico ‘70) e sei vittorie per l’Italia, compreso il 4-1 nel match di Nations League disputato lo scorso 14 ottobre a Udine (doppietta di Di Lorenzo e gol di Retegui e Frattesi).

L’ITALIA TORNA A BERGAMO DOPO 5 ANNI. L’Italia tornerà a giocare a Bergamo a quasi cinque anni di distanza dal pareggio con i Paesi Bassi (1-1, gol di Lorenzo Pellegrini) dell’ottobre 2020 in un match valido per il girone di UEFA Nations League. In quell’occasione la Nazionale decise di abbracciare Bergamo, una delle città più colpite dall’emergenza COVID-19, manifestando l’attenzione del mondo del calcio alla popolazione locale e rendendo omaggio alle vittime della pandemia anche con la visita di una delegazione della FIGC al Cimitero Monumentale. Sono tre i precedenti degli Azzurri a Bergamo, dove sono imbattuti avendo collezionato due pareggi (un altro 1-1 nell’amichevole con la Turchia disputata nel novembre 2006) e un successo (5-0 con Malta nel primo incontro giocato nel gennaio del 1987). Per la Nazionale sarà invece una prima volta assoluta a Debrecen, la città ungherese che ospiterà la sfida con Israele.
LA SITUAZIONE NEL GIRONE. Italia ed Estonia sono appaiate a quota 3 punti al terzo posto del Gruppo I, che vede in testa a punteggio pieno la Norvegia con 12 punti (+11 di differenza reti) e Israele secondo a 6. Gli Azzurri - sconfitti per 3-0 dalla Norvegia a Oslo e poi vittoriosi 2-0 con la Moldova a Reggio Emilia nelle prime due partite giocate lo scorso giugno - hanno però disputato due gare in meno rispetto a Norvegia ed Estonia e una in meno di Israele e Moldova, fanalino di coda del girone e ancora senza punti all’attivo. La prima classificata si qualificherà direttamente per il Mondiale, mentre la seconda dovrà cercare di conquistare il pass per la fase finale del torneo iridato attraverso i play-off.