Una gran bella vittoria nella prima uscita del 2026: la Nazionale femminile Under 23 supera 3-1 il Portogallo a Setubal, ottenendo un successo che va in continuità con quello ottenuto contro il Belgio nell’ultima partita giocata lo scorso novembre. Match dominato in casa delle lusitane, con le ragazze di Tatiana Zorri che riescono a essere efficaci davanti e granitiche dietro, senza mai davvero subire le iniziative delle padrone di casa. Apre le marcature Arrigoni al 15’, nella ripresa raddoppia Pellegrino Cimò al 60’ e dopo la rete del momentaneo 2-1 di Correia, al 69’ è Renzotti, appena entrata in campo a segnare il definitivo 3-1 al primo pallone toccato.

ZORRI. A fine partita Tatiana Zorri commenta: “È stata una bella vittoria arrivata grazie a un’ottima prestazione da parte della squadra che ha dimostrato di avere la giusta maturità per proseguire il percorso che abbiamo intrapreso. Stiamo prendendo confidenza e siamo arrivate qui riuscendo a mettere in campo tutto ciò su cui abbiamo lavorato questa settimana: siamo state brave nel saper gestire la partita, capendo quando era il momento di rallentare e quando attaccare, dominando nella gestione palla, nelle ripartenze, su un campo difficile. Le ragazze sono state fantastiche dalla prima all’ultima, posso solo fare loro i complimenti alle così come allo staff perché abbiamo lavorato bene tutti insieme”

LA PARTITA. Sin dai primi minuti è l’Italia a prendere in mano la partita. Le Azzurre cercano varchi nella difesa portoghese, ma è con la pressione alta che le ragazze di Tatiana Zorri sfondano: al 15’ è un pallone recuperato al limite dell’area a permettere a Giorgia Arrigoni di presentarsi a tu per tu con Potra e batterla per la rete dell’1-0. Al 21’ arriva l’occasione del raddoppio: Distefano mette in mezzo e un tacco fantastico di Pellegrino Cimò viene deviato in angolo da un miracolo di Potra. Le Azzurre controllano senza affanni, non subiscono mai se non un tiro dai 35 metri di Almeida terminato lontano dai pali di Gilardi e così al riposo si gira sull’1-0 per l’Italia.

SECONDO TEMPO. A inizio ripresa il Portogallo alza la propria pressione difensiva ma senza compattezza e l’Italia sfrutta i varchi in ripartenza: al 50’, sul break di Distefano è Cavallin a servire in area di rigore Pellegrino Cimò che, dopo lo stop, calcia con un destro neutralizzato da Potra. Su una dinamica simile, arriva il raddoppio 10 minuti più tardi: Distefano sfonda centralmente e allarga per Robustellini, il cui cross trova puntuale all’appuntamento il colpo di testa della solita Giada Pellegrino Cimò. Meritatissimo il 2-0 segnato dalla classe 2006, la più giovane fra le 22 in campo. Al 61’ il Portogallo dimezza lo svantaggio al suo primo tiro in porta di tutta la partita: al termine di un batti e ribatti in area di rigore è Correia a trovare la zampata del 2-1. Manca poco meno di mezz’ora alla fine e Zorri opera i primi cambi: entrano Pellinghelli e Renzotti per Robustellini e Cavallin. È una mossa vincente: al 69’, sfruttando un’imbucata eccezionale di Pellegrino Cimò, è proprio Renzotti a fulminare Potra riportando a due i gol di vantaggio dell’Italia. Sopra 3-1 l’Italia amministra e porta a casa una bella vittoria.