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Ritrovarsi tutti insieme, in un clima allegro e disteso, per dare un ulteriore impulso alle tante attività in programma nel nuovo anno e, nel contempo, per fare il punto su quanto di buono è stato già fatto nel 2025. Sabato 10 gennaio, nell'attrezzatissimo Centro Federale Territoriale FIGC di Solomeo di Corciano (Perugia), di proprietà dello stilista e imprenditore Brunello Cucinelli, sono stati presentati ufficialmente il torneo regionale dell'Umbria e quello interregionale Umbria-Marche, partiti a novembre per la stagione 2025/26 della competizione Il Calcio è di Tutti.


Atleti, famiglie, educatori, allenatori e dirigenti, in rappresentanza di tutto il 'movimento' regionale e non solo, hanno popolato l'evento, organizzato con l'impeccabile regia del referente umbro della Divisione Calcio Paralimpico della FIGC, Armando Marcucci, affiancato per l'occasione dai colleghi delle Marche, Laura Grandinetti e Adriano Pistolesi. Dopo la proiezione di un videomessaggio dell’ex pugile Roberto Cammarelle, oro olimpico nel 2008 e attuale team manager delle Nazionali di pugilato, si sono susseguiti gli interventi di alcuni esponenti delle istituzioni locali, tra cui Lorenzo Pierotti, sindaco di Corciano, Pierluigi Vossi, assessore allo sport del Comune di Perugia e Simona Meloni, che riveste la stessa carica per la Regione Umbria. C’era anche Francesco Mariano, direttore sanitario della Comunità Capodarco, una onlus da molti anni attiva nella zona, punto di riferimento anche per la pratica sportiva delle persone con disabilità.
Tra le squadre presenti, l'Ellera, in questa stagione attiva nel Fun & Play sperimentale non competitivo, così come l'Atletico BMG e la Tiber Media Valle del Tevere. C'erano anche il Foligno Mola Team (denominazione scelta per ricordare un tifoso scomparso), il Perugia, l'Angelana, la Nuova Alba, la Pontevecchio, la Superga 48 e la marchigiana Anthropos di Civitanova. La Junior Castello, altro 'storico' club umbro, ha dovuto dare forfeit all'ultimo momento.


Non ha voluto mancare infine Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della Divisione Paralimpica della FIGC: "Porgo un sincero ringraziamento a Brunello Cucinelli - ha detto - per la grande sensibilità e generosità dimostrate mettendo a disposizione la sua struttura, così da rendere questo evento ancora più speciale. La Divisione Calcio Paralimpico rappresenta una parte fondamentale del calcio di oggi: un calcio che non chiede adattamenti, ma costruisce opportunità; che non semplifica, ma valorizza. Qui in Umbria questo percorso è concreto, quotidiano, fatto di società, staff, volontari e soprattutto atleti che ogni settimana scendono in campo con competenza, determinazione e passione. Ed è fatto di persone come Armando Marcucci, che stanno facendo un lavoro straordinario, instancabile unendo passione e professionalità".
"Le squadre umbre - ha aggiunto Sacripante - non sono espressione di un progetto 'speciale’: sono una realtà sportiva strutturata, riconosciuta, che cresce in qualità e credibilità. Il nostro obiettivo è chiaro: garantire contesti seri, organizzati e rispettosi, dove il calcio paralimpico sia vissuto come sport vero, con regole, allenamento, competizione e visione. Continuiamo a lavorare con professionalità, senza proclami, ma con risultati. Perché l’inclusione, quando è fatta bene, non ha bisogno di essere spiegata: si vede. Grazie a chi ogni giorno rende possibile tutto questo e grazie a chi oggi sceglie di esserci e di guardare avanti con noi".


