La Federazione mondiale di Calcio Amputati (World Amputee Football Federation) ha annunciato sede e date del Mondiale 2026. Il torneo, giunto alla diciassettesima edizione, si giocherà in Messico (che è stato il Paese ospitante già nel 2014 e nel 2018) da venerdì 13 a domenica 22 novembre.

Come nelle ultime edizioni le squadre partecipanti saranno 24, Italia compresa. Questo l'elenco completo: per l'Africa ci saranno Algeria, Angola, Egitto, Ghana, Liberia, Marocco e Nigeria; per l'Asia Iran, Iraq, Giappone e Uzbekistan; per le Americhe, oltre al Messico padrone di casa, Costa Rica, Stati Uniti, Brasile, Colombia e Uruguay; per l'Europa, oltre all'Italia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Polonia, Spagna e Turchia.

E proprio la Turchia è la squadra campione in carica: nell'ultima edizione, organizzata in casa nel 2022, i turchi hanno sconfitto in finale l'Angola, che invece si era laureata campione del mondo nel precedente torneo ospitato dal Messico, nel 2018.

La fase a gruppi è prevista dal 13 al 16 novembre, mentre quella a eliminazione diretta si disputerà dal 18 al 22 novembre. C'è grande attesa per l'avventura della rappresentativa italiana (in alto, una recente foto pubblicata sul sito della FISPES), la cui attività - e in generale quella del Calcio Amputati - a partire dal 1° gennaio di quest'anno è passata sotto la gestione (tecnica, organizzativo-formativa e finanziaria) della FIGC.