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Una lezione plenaria che ha coinvolto gli allievi dei corsi per data analyst, allenatore UEFA A e osservatore; tutti insieme, riuniti nell’aula magna di Coverciano, a seguire la lectio magistralis di Jesse Marsch, l’attuale commissario tecnico del Canada.
“Il nostro ringraziamento – ha sottolineato il presidente del Settore Tecnico, Mario Beretta, in apertura di lezione - va al Ct Marsch per la sua disponibilità e al professor Campagnolo, il coordinatore del corso per data analyst, che ha reso possibile questa lezione. Ed è con grande orgoglio, ancora una volta, che sottolineo come siamo la prima federazione ad aver organizzato un corso per questa figura professionale”.
“È un vero piacere e un onore essere qui, nel cuore del calcio italiano, per parlare di fronte a voi” ha commentato Jesse Marsch, che poi ha continuato: “Quando ero piccolo (Marsch è un classe 1973, ndr) guardavo con passione il calcio italiano e mi sono innamorato del gioco del Milan. Mi hanno chiesto di tenere questa lezione prima del sorteggio della prossima Coppa del Mondo. E quando mi hanno domandato se fosse un problema venire comunque a Coverciano, una volta scoperto che potremmo affrontarci, ho risposto – ha sottolineato sorridendo Marsch - che nel calcio non ci sono segreti”. Quindi un’ulteriore battuta su questo strano incrocio voluto dal destino: “Se gli Azzurri dovessero qualificarsi, ci affronteremo a Toronto nella partita di esordio del girone. A Toronto vivono tantissimi italiani: potrebbe essere il primo caso di una squadra ospitante il Mondiale che giocherà come se fosse fuori casa…”.
A introdurre il commissario tecnico canadese, nativo degli Stati Uniti, è stato anche Gian Marco Campagnolo, il coordinatore del corso per data analyst, che ha evidenziato il lavoro del tecnico nordamericano: “Alla sua guida la Nazionale canadese ha scalato diverse posizioni nel ranking FIFA. Essendo di provenienza americana è attento ai dati e venendo dal contesto Red Bull (Marsch nella sua carriera è stato negli staff tecnici di New Yor Red Bulls, RB Lipsia e Red Bull Salisburgo, ndr) è attento ai dati fisici e tattici nella scelta dei giocatori e ora, come Ct, guarda con attenzione alle statistiche nella preparazione delle partite”.
“Vivo in Toscana e per questo riesco a comprendere abbastanza bene la lingua italiana” ha quindi continuato Marsch prima di iniziare la sua lezione, sottolineando come nella sua carriera, da allenatore del CF Montreal, ha avuto Joey Saputo (l’attuale presidente del Bologna, ndr) come proprietario, oltre ad aver guidato diversi giocatori italiani come Nesta, Di Vaio e Ferrari. Sotto la sua guida la Nazionale canadese ha raggiunto le semifinali dell’ultima Copa America disputata nel 2024 e come evidenziato da Campagnolo, Marsch “è stato anche il primo tecnico statunitense ad allenare nella UEFA Champions League”.
Nota per i media. Cliccando su questo link https://dam.gettyimages.com/s/x8tkqrx7mw3b6kkmsw38k sarà possibile scaricare alcune foto della lezione tenuta da Jesse Marsch a Coverciano. Le immagini sono utilizzabili inserendo come Credits: Settore Tecnico FIGC.
























