Gabriele Gravina

Gabriele GravinaGabriele Gravina è dal 22 ottobre 2018 presidente della FIGC: eletto al primo scrutinio con il 97,20% dei voti, uno dei dati più alti nella storia è stato rieletto il 22 febbraio 2021 con il 73,45% dei voti (l'altro candidato Cosimo Sibilia si è fermato al 26,25%).

Nato il 5 ottobre 1953 a Castellaneta, laureato in giurisprudenza, vanta una lunga esperienza nel mondo dello sport e del calcio in particolare: Presidente e amministratore del Castel di Sangro tra il 1984 e il 1996, periodo nel quale il piccolo club abruzzese ha scritto una pagina memorabile del calcio italiano raggiungendo la Serie B; Consigliere e membro dell’Esecutivo della Lega Serie C tra il 1990 e il 1992; Vice Presidente del Settore Tecnico tra il 2002 e il 2005; Capo Delegazione della Nazionale Under 21 tra il 2002 e il 2015 e membro della Delegazione della Nazionale italiana al Mondiale 2006; Consigliere Federale dal 1992; Consigliere delegato, membro del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di Federcalcio srl tra il 2005 e il 2015; fino a diventare Presidente della Lega Pro nel 2015, carica dalla quale si è dimesso in seguito all’elezione al vertice della FIGC.

Tra le altre esperienze professionali attuali: Vice Presidente e membro del Comitato Esecutivo della Banca di Credito Cooperativo di Roma (dal 2015), socio della Fondazione Carispaq della Provincia di L’Aquila (dal 2007); Membro del Consiglio di Amministrazione e Presidente comitato locale Banca di Credito Cooperativo di Roma (dal 2006).

In precedenza ha ricoperto incarichi in diversi settori produttivi: Presidente del Collegio Liquidatori del Consorzio Sviluppo Industriale Val Pescara (2015); Membro del Consiglio di Amministrazione della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila (1997/99); Consulente per le strategie aziendali della Banca di Credito Cooperativo Parco Nazionale d’Abruzzo di Civitella Alfedena (1996), imprenditore, Presidente del Cda e Amministratore delegato di società operanti nel settore economico e finanziario (dal 1978).

Molto intensa anche la sua attività universitaria, di seguito riepilogata.
Università di Teramo/Facoltà di Scienze Politiche: Docente corso di laurea magistrale in Management delle Imprese dello Sport e del Turismo; Docente del corso di laurea specialistica in Management dello Sport e delle Imprese Sportive, delle materie “Marketing”; “Strategie e Politiche Aziendali delle Società Sportive”; “Gestione degli Eventi Sportivi; “Management Sportivo”; “Organizzazione e gestione degli eventi sportivi”; Docente presso la Scuola di
Specializzazione in Diritto ed economia dello Sport nell’Unione Europea della materia “Organizzazione giuridica ed economica dello sport nell’Unione Europea”; ricercatore universitario in Economia Aziendale.
Università di Teramo/Facoltà di Scienze delle Comunicazioni: Docente di Economia.
Università di Teramo: Docente Jean Monnet nell’ambito dell’Unione Europea in “Law and economics of sport in the European Community”; Docente e Coordinatore Scientifico del Corso di Perfezionamento in “Diritto ed Economia dello Sport” nell’Unione Europea 
Università degli studi di Roma/Facoltà di Scienze della Comunicazione: Collaboratore cattedra di Politiche delle istituzioni e delle imprese sportive al corso di laurea in “Gestione e management delle imprese sportive”.

Pubblicazioni: “L’economia delle Società Calcistiche”, Pescara, Libreria dell’Università Editrice, 2004; “Il senso del movimento - Glossario della classica terminologia sportiva”, Pescara, Edizioni Scientifiche Abruzzesi S.r.l., 2006; “Il bilancio d’esercizio e l’analisi della performance nelle società di calcio professionistiche. Esperienza nazionale e internazionale”, Milano, FrancoAngeli, 2011. Saggi nel settore dell’economia: Organizzazione e gestione delle
società; Marketing delle società sportive; Regime fiscale delle società e associazioni sportive; Rating delle Società Professionistiche di Calcio.

Onorificenze: Presidente della Repubblica - Commendatore al merito della Repubblica (2005); Presidente della Repubblica - Cavaliere al merito della Repubblica (2004); CONI – Stella d’Oro al merito sportivo (2002); CONI – Stella di Bronzo al merito sportivo (2000).