PHOTO
L’Ostiamare è campione d’Italia Under 15 Dilettanti: nella finale di Bellaria Igea Marina i laziali hanno battuto per 1-0 i pari età della Virtus Ciserano Bergamo grazie al sigillo di Occulto arrivato nel primo tempo. I ragazzi di Lisandrelli sono stati bravi a colpire in ripartenza e a difendersi con ordine rischiando poco; l’occasione più grande per i lombardi è capitata sui piedi del neoentrato Modoran, che all’ultimo secondo di recupero del match ha centrato una clamorosa traversa che sa davvero di beffa. Le lacrime hanno segnato i volti dei bergamaschi, usciti tra gli applausi convinti dei propri tifosi, in un finale da batticuore che ha chiuso anche la stagione targata Settore Giovanile e Scolastico della FIGC: quella tra Virtus Ciserano Bergamo e Ostiamare è stata infatti anche l’ultima delle diciassette gare in programma in Romagna di queste Finali Giovanili SGS.
“È un’emozione incredibile…” sottolinea a fine gara, con la medaglia di campione d’Italia intorno al collo, il tecnico dell’Ostiamare Salvatore Lisandrelli. “Abbiamo realizzato un sogno. Questo - continua il mister laziale - è un gruppo di ragazzi straordinario: vederli combattere così, mi ha reso davvero orgoglioso. Faccio i complimenti alla Virtus, una squadra con dei bei principi di gioco e con delle individualità importanti”.


La partita. L’emozione di giocarsi una finale Scudetto è tanta e le due squadre faticano a esprimere la loro migliore versione, tanto che all’ottavo minuto è un banale errore in fase di impostazione della Virtus a far ripartire l’Ostia, con una manovra tutta in verticale che porta Agostini a concludere in scivolata, chiuso ottimamente in angolo da Cantarini. La trama sembra ben delineata: maggiore possesso palla dei bergamaschi e i laziali pronti a colpire di rimessa, sfruttando anche le geometrie di Borgna, che in mezzo al campo intorno al decimo mostra come mai indossi la maglia numero dieci, liberandosi in bello stile di due avversari con una veronica. Al 22’ arriva il primo vero squillo dei ragazzi di Cavalli, con uno sviluppo sulla fascia sinistra e il cross basso di Tofanelli che premia l’inserimento di Socci, con il rasoterra di quest’ultimo ben respinto da Russo sul primo palo. Passano appena quattro minuti e la Virtus si fa nuovamente sorprendere dalla ripartenza veloce dell’Ostia, che passa in vantaggio con Occulto, bravo a seguire la ripartenza dei propri compagni di squadra e a concretizzare in scivolata il succulento cross di Tirotta proveniente da sinistra. La reazione bergamasca è affidata poco più tardi allo spunto personale di Cristini, ma Socci non riesce a deviare con il tacco il suo suggerimento. Il primo tempo si chiude così sul vantaggio per i ragazzi di Lisandrelli, bravi a sfruttare al meglio l’occasione migliore di una prima frazione piuttosto bloccata.
L’inizio di ripresa della Virtus appare complicato, anche se al 5’ è uno spunto di Rota a portare al tiro Cristini da posizione defilata, impegnando Russo. I bergamaschi continuano a mantenere il pallino del gioco, senza però trovare grandi varchi nell’attenta difesa avversaria; le lancette sembra correre veloce per i ragazzi di Cavalli e complici anche i trentacinque minuti a tempo a disposizione, si inizia a controllare il cronometro con sempre maggiore frequenza. Le soluzioni cercate dai lombardi portano quasi sempre a traversoni, su cui la retroguardia laziale ha gioco facile. Serve qualcosa di diverso e a sette minuti dal 70’ la proiezione offensiva di Morreale produce una ghiotta occasione per la Virtus, con Russo ancora una volta attento. Le squadre sono lunghissime – e stanchissime – e lo spunto di Bubas Gonzales al 67’, che salta due avversari sulla destra, porta i bergamaschi a centimetri dal pareggio. Ormai è solo la disperazione a portare avanti i lombardi e all’ultimo secondo di recupero il crosso di Bonomi trova a centro area Modoran, appena entrato in campo; la sua conclusione centra in pieno la traversa, lasciando solo il rimpianto di quello che poteva essere e non è stato. Dall’altra parte inizia la festa: l’Ostiamare consacra una stagione straordinaria conquistando lo Scudetto Under 15 Dilettanti.
VIRTUS CISERANO BERGAMO-OSTIAMARE 0-1 (0-1 pt)
Virtus Ciserano Bergamo: Cantarini; Bonomi, Orlandi, Morreale, Tofanelli; Poloni (9’st Mazzoleni), Campana, Cristini (38’st Modoran); Rota (26’st Bubas Gonzales), Faga, Socci. A disp.: Fumagalli, Rahovic, Vitali, Rodolfi, Amadei, De Luca. All.: Cavalli
Ostiamare: Russo; Pinto Sami, Milanesi, Sacco, Tirotta; Occulto (35’st Morelli), Chis, Borgna (16’st Rossi); Di Vita (9’st Morucci), Agostini (9’st Di Michele), Memmi. A disp.: De Rosa, Parvu, Casabola, Di Lorenzo, Toppi. All.: Lisandrelli
Arbitro: Ragno (Molfetta). Assistenti: Conicella (Città di Castello) e Foglietta (Foligno). Quarto Ufficiale: Rossiello (Molfetta)
Rete: 26’pt Occulto
Note: recupero 1’pt, 4’st














