PHOTO
Le insidie erano molte. Prima fra tutte l’emozione dell’esordio ai Giochi del Mediterraneo, ma soprattutto un differenziale di età davvero notevole, il più ampio di tutto il torneo calcistico maschile: l’Italia, con un’età media di 16,9 anni (nei 18 convocati sono tutti classe 2009, eccezion fatta per due 2010) contro un’Albania che invece poteva contare sui nati nel 2005 e 2006. Uno scarto che in questa fase di crescita può segnare il solco notevole, soprattutto sul piano fisico. Ma non per la Nazionale allenata da Daniele Franceschini che in questo primo match ha pareggiato 1-1 contro l’Albania. Sotto gli occhi del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e del presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci, Casagrande al 56’ della ripresa ha risposto al vantaggio allo scadere del primo tempo segnato da Marinaj. L’Italia tornerà in campo lunedì 24 agosto alle ore 21 a Brindisi per sfidare la capolista Algeria.
MALAGÒ. A pochi minuti dall’inizio della competizione e dopo aver applaudito dagli spalti dello Iacovone la cerimonia di apertura, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha commentato: “Ieri sera ho assistito alla migliore cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo di sempre. Taranto 2026 si è presentata con una impiantistica straordinaria, devo fare i complimenti a tutti: queste strutture fanno invidia alle grandi città italiane ed europee. Per il futuro, questi impianti, anche votati alla multidisciplinarità, meritano gestione, attenzione, professionalità e competenza. Oggi sono iniziati anche i tornei di calcio e avremo due squadre impegnate a cui faccio un grande in bocca al lupo. Il maschile si presenta con parte del gruppo campione d’Europa con l’Under 17, affacciandosi ai Giochi come la squadra più giovane di tutta la competizione, mentre la squadra femminile, composta da ragazze classe 2009, ha prospettiva e grandi aspettative. Alle ragazze e ai ragazzi dico di godersi questo evento così unico, che lascerà sicuramente un ricordo indelebile nella loro memoria sportiva e personale”.


FRANCESCHINI. A fine partita Daniele Franceschini ha applaudito i suoi: “Non sono rammaricato perché guardo la prestazione e l’atteggiamento, oltre alla mentalità che abbiamo avuto. Giocare queste partite in queste competizioni, contro giocatori molto più grandi di te, non è semplice e devo fare i complimenti ai ragazzi per quello che abbiamo espresso. Non siamo riusciti a concretizzare la grande mole di occasioni ma quello che avevo chiesto l’hanno fatto, con un gioco offensivo e creando tante azioni. Ci è mancata un po’ di precisione sotto porta. Dobbiamo anche pensare al riposo e i cambi fatti sono stati in funzione delle partite e del torneo, indipendentemente dalle qualità dei calciatori. Stiamo cercando di gestire le forze in ottica del torneo per provare ad arrivare a giocare più partite possibili”.


LA PARTITA. Gli Azzurrini partono con il consolidato 4-3-1-2, con Lupo fra i pali e Corigliano a supporto dell’attacco formato dalla coppia Perillo-Casagrande. Al 3’ l’Italia ha la prima grande occasione: sulla discesa di Perillo è Albini a chiudere sul secondo palo, ma il pallone colpito in controbalzo si alza di poco sopra la traversa. Gioca bene la squadra di Franceschini e al 12’ sfiora il vantaggio: Casagrande illumina per Perillo lanciandolo verso la porta, ma il destro incrociato del 9 esce fuori di un nulla. Proprio allo scadere della prima frazione, dopo un primo tempo in cui l’Italia si è fatta nettamente preferire, gli Azzurrini vanno di nuovo a centimetri dal vantaggio: il contropiede di Giammattei lo porta a tu per tu con Skander, ma il suo destro si ‘schianta’ sulla traversa. E così, la vecchia legge non scritta del calcio ‘gol sbagliato-gol subito’ punisce ancora una volta: a chiusura di una mischia in area di rigore l’Albania passa in vantaggio con Marinaj, proprio un soffio prima del duplice fischio.


SECONDO TEMPO. Nella ripresa l’Italia non molla la partita e anzi, rinforza. Corigliano ha subito due ottime chance, ma è Casagrande a trovare la via del gol: al 12’ una grande discesa di Giammattei premia il taglio del numero 19 che, nel cuore dell’area di rigore, piazza il piattone vincente per l’1-1. Gli Azzurrini, galvanizzati continuano a creare: due volte Giammattei, poi Rigo e infine Donato di testa sugli sviluppi di un corner non riescono a operare il sorpasso. Una chance ce l’ha l’Albania al 75’, ma Lupo – idolo di casa e applaudito dai circa 3.000 presenti – neutralizza su Ruci. Si entra così negli ultimi 10’ con Franceschini che ha effettuato tutti e 5 i cambi a sua disposizione, cercando linfa fresca da Dattilo, Landi, Baffoh, Guaglianone e Rocca. È Perillo a rendersi pericoloso a 5’ dalla fine: il colpo di testa del centravanti azzurro però è decentrato e sfila sul fondo.


ITALIA-ALBANIA 1-1 (pt 0-1)
Italia (4-3-1-2): Lupo; Rigo, Donato, Diallo, Albini (dal 63’ Dattilo); Olivieri (dal 79’ Baffoh), Ballarin, Giammattei (dal 72’ Landi); Corigliano (dal 63’ Guaglianone); Perillo, Casagrande (dal 72’ Rocca). A disp.: Sonzogni, Gaffurini. All. Franceschini
Albania (4-3-3): Skander; Daja, Marku, Marinaj, Lleshi; Jaku (dal 75’ Dhama), Kasmollari (dal 46’ Ruci), Duka; Bespallov (dal 80’ Mihana), Qokthi, Lushaj (dal 58’ Bode). A disp.: Mejdani, Dervishaj, Halili. All. Bushi
Reti: 45’+3 Marinaj (A), 56’ Casagrande (I)
Arbitri: Ergun (Turchia); Assistenti: Celebi (Turchia) Bouchtaoui (Marocco); Quarto ufficiale: Filippi (Italia)
Note: ammoniti Donato (I), Rigo (I). Spettatori presenti: 3.000
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
Torneo di calcio maschile
Gruppo A: Marocco, Turchia, Tunisia, Macedonia del Nord
Gruppo B: ITALIA, Algeria, Kosovo, Albania
Le partite del Gruppo B
Prima giornata, sabato 22 agosto
Algeria-Kosovo 2-1
ITALIA-Albania 1-1
La classifica del Gruppo B dopo la prima giornata
Algeria 3, Italia e Albania 1, Kosovo 0
Seconda giornata, lunedì 24 agosto
Algeria-Kosovo, ore 21 | Lecce
ITALIA-Algeria, ore 21 | Brindisi
Terza giornata, mercoledì 26 agosto
Algeria-Albania, ore 21 | Francavilla Fontana
Kosovo-ITALIA, ore 21 | Taranto
Semifinali, venerdì 28 agosto | Taranto
S1) Vincente Gruppo A-Seconda Gruppo B, ore 10.30
S2) Vincente Gruppo B-Seconda Gruppo A, ore 21
Finali, domenica 30 agosto | Taranto
3° posto Perdente S1-Perdente S2, ore 10
1° posto Vincente S1-Vincente S2, ore 19
*foto Pedone


