Non possono non esserci rabbia e delusione negli occhi delle ragazze della Nazionale femminile di beach soccer dopo la sconfitta in finale a Viareggio per mano della Spagna. Il titolo Europeo sfugge sul più bello all’Italia, battuta 4-3 al supplementare dalle Furie Rosse al termine di una partita equilibratissima e di rara bellezza e intensità. Mai come questa volta però Privitera e compagne sono andate vicine ad accarezzare il sogno del trionfo europeo. Arriva comunque un bell’argento, frutto di un lavoro e di una crescita di un gruppo che ha saputo rinnovarsi negli anni reclamando con diritto e consapevolezza un trono d’Europa che ha però preso la strada di Madrid per la terza volta nella sua storia. 

LA PARTITA. Rispetto alla partita del girone, Feudi ritrova Privitera a guida dell’attacco, con Galloni, Adami, Vecchione e Massa a completare lo starting five. Dopo due minuti esatti di partita le Azzurre sbloccano la finale: la Spagna gioca una palla pigra in costruzione, con un retropassaggio nella terra di nessuno sul quale si avventa Massa che, col destro, fulmina Laia per l’1-0. La Spagna risponde subito con due botte dalla distanza, ma sui tiri di Sara Tui e Manau è bravissima Galloni in tuffo. Al 10’ l’Italia ha un’enorme chance per raddoppiare, ma il tocco sotto misura di Massa, imbeccata da Vecchione, termina clamorosamente largo. Parte il secondo tempo e l’Italia crea subito due occasioni: prima con il calcio di riavvio di Privitera, poi con la rovesciata di Massa. La Spagna tiene e al 2’ pareggia con una sventola di Sara Tui. Al 6’ del secondo tempo Feudi viene espulso per proteste e subito dopo le Furie Rosse ribaltano la partita al termine di un batti e ribatti risolto da Jessi. È un finale di tempo in cui l’agonismo si alza al massimo livello possibile e in campo è battaglia a campo aperto. A 3’ dalla fine Privitera ha una buona chance su punizione, ma il tiro termina largo. Passa un minuto e mezzo e Pilar stende Farnesi in area di rigore: dal ‘dischetto’ si presenta Massa che non sbaglia: doppietta e 2-2. La Spagna è forte, mentalmente prima di tutto il resto, e rimette la testa avanti a 20” dall’ultimo riposo con il colpo di testa di Serrat. Poi, sul successivo calcio di riavvio, Ferrazza infrange le speranze di pari sulla traversa. Negli ultimi 12’ si riparte dal 3-2 spagnolo e dopo appena un minuto Vecchione si invola trovando sul secondo palo Adami tutta sola pronta a spingere in porta il gol del pari: ma il beach è sport infido e la palla, rimbalzando sulla sabbia proprio davanti ad Adami, taglia fuori la viareggina dal più comodo dei gol. Al 5’ è invece la Spagna ad andare vicina al massimo vantaggio, ma Farnesi salva sula riga di porta il tiro a porta sguarnita di Jessi. Le Azzurre provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma inevitabilmente concedono occasioni alla Spagna: ci pensa Galloni, assolutamente monumentale, a negare due volte il gol alle iberiche. Così, al 9’, su una corta respinta di Laia, si avventa Privitera e l’Italia trova l’inseguito pareggio. Passano cinquanta secondi ed è Illiano ad avere due volte la palla del sorpasso, ma questa volta Laia si supera. Si va così al supplementare e dopo 40” la Spagna segna con una spizzata di testa di Adami che beffa Galloni per il 4-3. È il gol decisivo che chiude la partita.

SPAGNA-ITALIA 4-3 dts (pt 0-1; st 3-1; tt 0-1)
Spagna:
Laia, Serrat, Alcaide, Jessi, Carol Glez. A disp.: Andrea Miron, Manau, Jacque, Sara Tui, Pilar, Campoy, Lloret, Xenia, Nara. All. El Gazzi
Italia: Galloni, Adami, Vecchione, Massa, Privitera. A disp.: Ferrazza, Illiano, Costantini, Veglio, Farnesi, Baldini, Manca. All. Feudi
Reti: 2’pt Massa (I); 2’st Sara Tui (S), 7’ Jessi (S), 10’ rig. Massa (I), 12’ Serrat (S); 9’tt Privitera (I) 1’ts aut. Adami (S)
Arbitri: Gebka (Polonia), Minder (Svizzera), Dor (Francia), Sayoud (Belgio); Cronometrista: Gomes Soares (Portogallo)
Note: ammonite Miron (S), Massa (I), Galloni (I), Vecchione (I); al 6’st espulso Feudi (I)

WEBSL Superfinal
Gruppo A: ITALIA, Spagna, Polonia
Gruppo B: Portogallo, Svizzera, Ucraina

Il programma gare dei gironi
Prima giornata, mercoledì 9 settembre

Svizzera-Ucraina 2-4 (B)
Italia-Polonia 9-4 (A)
Seconda giornata, giovedì 10 settembre
Portogallo-Ucraina 4-3 (B)

Italia-Spagna 2-1 (A)
Terza giornata, venerdì 11 settembre
Svizzera-Portogallo 2-7 (B)
Spagna-Polonia 4-1 (A)

Le classifiche dopo la terza giornata
Gruppo A: Italia 6, Spagna 3, Polonia 0
Gruppo B: Portogallo 6, Ucraina 3, Svizzera 0

Semifinali, sabato 12 settembre
Italia-Ucraina 4-1
Portogallo-Spagna 2-5

Finali, domenica 13 settembre
3° posto Portogallo-Ucraina 3-1
1° posto Spagna-Italia 4-3 dts