Un pareggio che sa di trionfo: grazie all’1-1 col Giappone la Nazionale femminile Under 20 chiude il proprio girone al primo posto. Con due risultati su tre a disposizione per lasciarsi alle spalle nipponiche e Stati Uniti – in un raggruppamento che alla vigilia veniva definito come proibitivo anche solo per il passaggio del turno – le Azzurrine hanno impattato non rischiando praticamente mai. Adesso la testa è a mercoledì prossimo, 16 settembre, quando alle 18:30 nella città polacca di Sosnowiec le ragazze di Matteucci inizieranno la fase a eliminazione diretta, affrontando la terza classificata del girone E o F. Agli ottavi di finale sarà quindi sfida a una tra Colombia, Portogallo, Cina o Nigeria: per scoprirlo, bisognerà attendere i risultati di domani.

Visibilmente soddisfatto a fine gara il tecnico delle Azzurrine, Nicola Matteucci: “Era un girone molto complicato, composto da squadre di grande qualità, e averlo chiuso al primo posto ci rende orgogliosi. Le ragazze si sono superate e hanno dimostrato di essere un grande gruppo: per fare risultato non c’è altra strada che essere unite. Sono molto contento anche per quanto dimostrato nella gara di oggi. Abbiamo preparato questa partita chiedendo tanto sacrificio e siamo stati molto bravi in difesa, limitando loro la profondità e ripartendo bene, con qualità”.

Tra le grandi protagoniste del match, Caterina Venturelli. Dopo due giornate di squalifica, la giocatrice del Sassuolo è tornata a disposizione del mister disputando una gara di livello assoluto per scelte tecniche e attenzione, anche in un ruolo prettamente non suo, al centro della difesa: “Siamo una squadra veramente forte e molto unita, e ci tengo a ringraziare ancora le mie compagne, perché nonostante la squalifica che non mi ha permesso di scendere in campo per le prime due giornate mi hanno fatto sentire sempre a mio agio e parte del gruppo. Oggi abbiamo gestito bene sia la fase di possesso che quella di non possesso: dobbiamo migliorare sotto certi aspetti, ma possiamo arrivare in alto”.

La partita. Rispetto alla sfida con gli Stati Uniti, il tecnico giapponese Ijiri conferma solo cinque pedine del suo scacchiere, mentre Matteucci deve rinunciare forzatamente a Tosello – nemmeno in panchina per un malessere avuto nella notte – e Testa, formalmente a disposizione per onor di firma ma impossibilitata a scendere sul terreno di gioco per un affaticamento muscolare. Il centrocampo azzurro vede così tra le sue protagoniste Fadda, Langella e Catena, con queste ultime due all’esordio da titolari nella competizione. Davanti viene riproposto il tandem offensivo composto da Appiah e Pellegrino Cimò, mentre dietro Venturelli – scontata la squalifica di due giornate - si posiziona al centro del pacchetto arretrato azzurro.

Nonostante i due risultati su tre a disposizione l’Italia mantiene l’iniziativa nel gioco, anche se la prima vera occasione del match è targata Giappone, al 12’, con Sato che si mette in proprio e scarica un diagonale di destro dai ventri metri che esce di poco. Le conclusioni dalla distanza sono una delle soluzioni più adottate dalle nipponiche, anche perché davanti faticano a trovare pertugi nell’attenta retroguardia azzurra, e così un altro tentativo – pochi minuti più tardi - porta la firma di Hara, con la sfera che esce solo per una questione di centimetri. I ritmi si mantengono blandi e le ragazze di Matteucci nella pratica non rischiano niente, conducendo senza troppi patemi l’incontro all’intervallo sul risultato a reti bianche.

La ripresa si apre con una brutta notizia per le Azzurrine, con capitan Gallo costretta ad alzare bandiera bianca e a uscire dal campo, sostituita da Bressan che va a posizionarsi al centro della difesa. Passano pochi istanti e su un cross calciato in realtà senza nemmeno troppe pretese, Nakamura allarga il braccio colpendo la sfera; richiamata dal Var, l’arbitro canadese Marcotte concede la massima punizione per l’Italia. Dal dischetto Fadda è freddissima, spiazzando il portiere giapponese e portando le Azzurrine avanti nel punteggio: 1-0.

Consapevoli della contemporanea e rotonda vittoria - che sta maturando - degli Stati Uniti sulla Nuova Zelanda e consce dei possibili risultati negli altri gironi, le giapponesi ora aumentano i giri al proprio motore alla ricerca di quel pareggio che consentirebbe loro di avere quantomeno la certezza di andare agli ottavi. Ma è l’Italia a produrre ancora un’occasione da rete, con la neoentrata Zamboni che dalla distanza timbra in pieno la traversa della porta difesa da Iwasaki. Le asiatiche producono il massimo sforzo anche se non sembrano in realtà creare grandi occasioni da rete. E quando tutto sembra in controllo azzurro, a dieci minuti dal 90’, sugli sviluppi di un angolo Tago svirgola la palla trasformando l’errore in un lob beffardo che si infila imparabilmente alle spalle di Belli: 1-1.

A questo punto le due squadre sembrano accontentarsi, con il pareggio finale che è l’inevitabile conseguenza. Sul terreno di gioco può partire la festa azzurra: è primo posto nel girone.

 

Italia-Giappone 1-1 (0-0 p.t.)
ITALIA
: Belli; Gallo (9’st Bressan), Consolini, Cocino; Venturelli, Fadda (22’st Cherubini), Langella, Catena (40’st Sciabica), Galli; Pellegrino Cimò (22’st Zamboni), Appiah (40’st Ventriglia). A disp.: Tornaghi, Di Nallo, Testa, Lombardi. All.: Matteucci
GIAPPONE: Iwasaki; Aso, Sato (18’st Suzuki), Ota, Hara (40’st Aoki); Higuchi (18’st Matsunaga), Honda, Nakamura (28’st Furuta); Fukushima, Shinjo, Tsuda (28’st Tago). A disp.: Ishida, Nawa, Matsuzawa, Sano, Kurimoto. All.: Ijiri
Arbitro: Marcotte (CAN). Assistenti: Lemieux (CAN) e Rensch (SUR). IV Ufficiale: Straub (BRA)
Reti: 14’st rig. Fadda, 35’st Tago
Note – Recupero: 0’pt, 4’st

L’elenco delle convocate per il Mondiale

Portieri: Elena Belli (Inter), Erica Di Nallo (Vicenza), Lavinia Tornaghi (Milan);
Difensori: Martina Bressan (Inter), Martina Cocino (Aarau), Lidia Consolini (Inter), Azzurra Gallo (Tolosa), Emma Lombardi (Fiorentina), Martina Tosello (Cesena), Caterina Venturelli (Sassuolo);
Centrocampiste: Giada Catena (Res Donna Roma), Maya Cherubini (Fiorentina), Paola Fadda (Sassuolo), Gabriella Langella (Napoli Women), Sofia Testa (Ternana Women), Marta Zamboni (Como Women);
Attaccanti: Karen Appiah (Cesena), Giulia Galli (Barcellona), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Manuela Sciabica (Lazio), Rosanna Ventriglia (Ternana Women).

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; metodologo: Fabio Andolfo; vice allenatrice: Erika Lisi; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; preparatori atletici: Lorenzo Corsi e Vincenzo Piermatteo; match analyst: Alessandro Rossi; medici: Michela Cammarano e Andrea Gattelli; fisioterapisti: Marco Fiore ed Eugenio Zarcone; nutrizionista: Vito Flavio Valletta; segretario: Aurora Leo.

 

Gruppo D: risultati, classifica e calendario

Domenica 6 settembre
Giappone-Nuova Zelanda 2-1
Stati Uniti-Italia 1-2

Mercoledì 9 settembre
Italia-Nuova Zelanda 3-0
Giappone-Stati Uniti 2-2

Sabato 12 settembre
Italia-Giappone 1-1
Nuova Zelanda-Stati Uniti 0-9

Classifica: Italia 7 punti, Giappone 5, Stati Uniti 4 e Nuova Zelanda 0

 

I gironi del Mondiale

Gruppo A: Polonia, Argentina, Messico, Benin
Gruppo B: Brasile, Tanzania, Canada, Inghilterra
Gruppo C: Francia, Corea del Sud, Ecuador, Ghana
Gruppo D: Giappone, Nuova Zelanda, Stati Uniti, ITALIA
Gruppo E: Corea del Nord, Portogallo, Costa Rica, Colombia
Gruppo F: Spagna, Nigeria, Nuova Caledonia, Cina