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Dopo la battuta d’arresto per 5-3 contro la Cechia – anagraficamente un anno più grande – negli ottavi di finale, la Nazionale Under 15 torna al successo, imponendosi per 3-2 sul Venezuela sul Campo 5A dell’Hovsan Competition Complex di Baku, nei quarti di finale validi per determinare i piazzamenti dal 9° al 16° posto del livello A della fase torneo della FIFA U-15 World Cup & Festival, in corso fino a domani in Azerbaigian.
Gli Azzurrini si portano in vantaggio al 4’, grazie a Manuel Ferraro, centravanti del Parma, per poi raddoppiare all’8’ con Simone Turrini, centrocampista della Roma. Nella seconda frazione di gioco, i ragazzi di Enrico Battisti calano il tris con Alfredo Criscito, difensore del Genoa e figlio d’arte di Domenico, al 26’, prima che i venezuelani accorcino le distanze grazie a Diego Alejandro Romero Pérez ed Eduardo Josué Medina Ruíz, rispettivamente terzino destro e mediano del Caracas, a segno nell’ordine al 29’ e al 34’.
"È stata una partita sottotono – ammette il tecnico azzurro –, probabilmente anche per la delusione di ieri. Per tre quarti di gara abbiamo fatto bene, portandoci sul 3-0, ma nel finale ci siamo rilassati troppo, permettendo al Venezuela di segnare due gol e riaprire la partita. Al di là della vittoria, è stata una delle prestazioni meno brillanti disputate qui. Giocare di nuovo dopo poche ore non è semplice e spero che questo successo ci aiuti a ritrovare morale e fiducia”.
L’Italia tornerà in campo nel pomeriggio (ore 15.15), sul terreno di gioco 1B, per disputare le semifinali valide per determinare i piazzamenti dal 9° al 12° posto, nelle quali affronterà il Messico, che stamattina ha battuto il Marocco per 3-0 sul Campo 2A. “Mi aspetto una squadra tecnicamente valida, fisicamente forte e competitiva sul piano agonistico – conclude Battisti –, come le sudamericane affrontate finora. Sarà un altro banco di prova impegnativo, simile a quelli delle ultime giornate. Dovremo affrontare la gara con attenzione, cercando di proseguire il nostro percorso di crescita e miglioramento”.
PARTITA. L’Italia si presenta con Brigante in porta, D’Eletto, Chirico e Criscito, che torna a indossare la fascia di capitano dopo il successo per 4-3 contro il Perù (28 ottobre), in difesa, Turrini e Musella a centrocampo e Reguig e Ferraro in attacco. Il Venezuela risponde con Padilla tra i pali; la linea difensiva è formata da Romero, Álvarez, che indossa la fascia di capitano, e González; Suárez, Díaz e Scala in mediana, con Medina come unico riferimento offensivo.
Gli Azzurrini partono con il piede sull’acceleratore e, al 3’, Ferraro impegna Padilla con il destro. Un minuto più tardi, dopo una respinta imprecisa dell’estremo difensore su una conclusione di Reguig, il numero 11 azzurro si avventa sul pallone e firma il vantaggio con un tiro al volo. I ragazzi di Enrico Battisti insistono e, all’8’, trovano il raddoppio: Criscito crossa dalla sinistra per Turrini che, puntuale sul primo palo, supera il numero 12 venezuelano con un bel colpo di testa. L’Italia continua ad attaccare e, al 10’, sfiora il tris con D’Eletto, che non trova lo specchio della porta da due passi sugli sviluppi di un angolo dalla destra. Il Venezuela prova a reagire al quarto d’ora con Sánchez, ma il destro del numero 7 termina di un soffio a lato. Al termine dei primi 20 minuti di gioco, si va al riposo sul 2-0 per gli Azzurrini.
I venezuelani rientrano in campo con maggiore aggressività e, al 21’, Scala costringe Galliera a un intervento in tuffo. Un giro d’orologio dopo, il portiere azzurro si oppone anche al tentativo di Romero, ripetendosi al 25’ sul nuovo tentativo di Scala, stavolta da due passi. Scampato il pericolo, la formazione di Enrico Battisti colpisce al 26’: Criscito svetta a centro area, sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, e firma il 3-0 con uno splendido colpo di testa in elevazione. Quando la partita sembra ormai in controllo degli Azzurrini, il Venezuela reagisce e, al 29’, accorcia le distanze con Romero, che fulmina l’estremo difensore azzurro con il mancino. Passano una manciata di minuti e Medina, dai 20 metri, lascia partire un destro che si infila all’angolino basso, non lasciando scampo a Galliera e riaprendo la partita. Prima del triplice fischio finale, i venezuelani hanno l’occasione di pareggiare con un calcio di punizione a due nell’area azzurra, ma López, dopo le finte di Medina, Cabrera e Suárez, spedisce il pallone altissimo da due passi sullo scarico di Díaz, mancando il pareggio e permettendo all’Italia di conquistare l’accesso alle semifinali valide per determinare i piazzamenti dal 9° al 12° posto.


VENEZUELA-ITALIA 2-3 (0-2 pt)
Venezuela (3-3-1): Padilla; Romero, Álvarez ©, González; Suárez, Díaz, Scala; Medina | Rojas (P), Cabrera, Sánchez, López, Terán, Ramírez. All.: Dustin Valdéz.
Italia (3-2-2): Brigante; D'Eletto, Chirico, Criscito ©; Turrini, Musella; Reguig, Ferraro | Carpi, Tambaro, Vian, Kostyuk, Galliera (P), Koite. All.: Enrico Battisti.
Marcatori: 4' Ferraro (ITA), 8' Turrini (ITA), 26' Criscito (ITA), 29' Romero (VEN), 34' Medina (VEN).
Note: recupero 0'pt, 1'st.
FIFA U-15 WORLD CUP & FESTIVAL AZERBAIJAN 2026
Fase di qualificazione (dal 24 al 26 ottobre)
Classifiche
Gruppo A: Estonia 11, Sudafrica 10 (+20), Francia 10 (+14), Kosovo 9, Maldive 1 (-19), Anguilla 1 (-28).
Gruppo B: Algeria 13, Argentina 12, Malawi 9, Oman 7, Cina Taipei 3, Suriname 0.
Gruppo C: Irlanda 13, Inghilterra 12, Nicaragua 7, Zimbabwe 6 (-1), Montenegro 6 (-4), Cambogia 0.
Gruppo D: Brasile 15, El Salvador 9 (-6), Tunisia 9 (+4), Repubblica Democratica del Congo 6, Guinea-Bissau 3 (-8), Nepal 3 (-12).
Gruppo E: Spagna 15, Congo 12, Cile 7 (+7), Tagikistan 7 (+4), Kuwait 3, Barbados 0.
Gruppo F: Marocco 15, Costa Rica 12, Liberia 7, Filippine 6, Belize 4, Curaçao 0.
Gruppo G: Galles 13, Portogallo 12, Indonesia 7, Burundi 6, Bangladesh 5, Fiji 0.
Gruppo H: Messico 15, Malesia 10, Ungheria 7, Siria 6 (-4), Dominica 6 (-7), Etiopia 0.
Gruppo I: Bulgaria 12, Lettonia 7 (+8), Scozia 7 (+6), Lesotho 3, Gabon 0.
Gruppo J: Angola 15, Cina 10 (+11), Giappone 10 (+4), Arabia Saudita 6, Repubblica Centrafricana 3, Isole Solomone 0.
Gruppo K: Camerun 12 (+12), Senegal 12 (+23), India 10, Bahrain 4 (-5), Laos 4 (-9), Grenada 1.
Gruppo L: ITALIA 15, Qatar 10, Benin 7, Turkmenistan 6, Hong Kong 5, Isole Cook 0.
Gruppo M: Colombia 13, Slovacchia 12, Thailandia 9, Repubblica Dominicana 7, eSwatini 3, Samoa 0.
Gruppo N: Grecia 15, Croazia 10, Yemen 9, Aruba 5, Palestina 4, Saint Lucia 0.
Gruppo O: Perù 13, Mali 12, Bielorussia 10, Botswana 6, Mongolia 3, Papua Nuova Guinea 0.
Gruppo P: Guinea 13, Guatemala 10 (+11), Honduras 10 (+20), Canada 7, Singapore 3, Samoa Americane 0.
Gruppo Q: Corea del Sud 12 (+15), Emirati Arabi Uniti 12 (+10), Lussemburgo 12 (+12), Lituania 6, St. Vincent e Grenadine 3, Bhutan 0.
Gruppo R: Bosnia ed Erzegovina 15, Iran 12, Vietnam 9, Mauritius 4 (-2), Guyana 4 (-6), Brunei 0.
Gruppo S: Egitto 15, Iraq 12, Trinidad e Tobago 9, Macau 6, Saint Kitts e Nevis 0.
Gruppo T: Venezuela 13, Madagascar 12, Mozambico 10, Somalia 3 (-5), Porto Rico 3 (-6), Nuova Zelanda 3 (-8).
Gruppo U: Ecuador 13, Kirghizistan 10 (+11), Uganda 10 (+21), Capo Verde 7, Guinea Equatoriale 3, Tonga 0.
Gruppo V: Paraguay 12, Bolivia 9, Gibilterra 4, Tahiti 3, Seychelles 1.
Gruppo W: Ghana 15, Uzbekistan 12, Kazakistan 7 (+6), Myanmar 7 (-6), Guam 3, Bahamas 0.
Gruppo X: Uruguay 12 (+16), Zambia 12 (+15), Moldova 8, Tanzania 7, Comore 4, Montserrat 0.
Gruppo Y: Albania 15, Costa d’Avorio 12, Rwanda 9, Mauritania 4 (-8), Isole Turks e Caicos 4 (-12), Vanuatu 0.
Gruppo Z: Kenya 11, Niger 10, Panama 9, Macedonia del Nord 7, Chad 4, Malta 1.
Gruppo AA: Irlanda del Nord 12, Libano 9, Nuova Caledonia 4, Burkina Faso 3, Antigua e Barbuda 0.
Gruppo AB: Cechia 15, Giamaica 12, Cuba 9, Togo 6, Sri Lanka 3, Isole Vergini Americane 0.
Gruppo AC: Polonia 15, Georgia 12, Namibia 9, Bermuda 6, Isole Vergini Britanniche 3, São Tomé e Príncipe 0.
Gruppo AD: Cipro 10 (+8), Sudan del Sud 10 (-1), Nigeria 7, Giordania 5 (-1), Gambia 5 (0), Pakistan 2.
Gruppo AE: Russia 15, Turchia 9 (+12), Afghanistan 9 (-5), Sierra Leone 7, Sudan 4, Gibuti 0.
Gruppo AF: Australia 15, Haiti 12, Azerbaigian 9, Andorra 4 (-1), Israele 4 (-7), Timor Est 0.
Fase torneo (dal 28 al 30 ottobre)
Livello A | Sedicesimi di finale (mercoledì 28 ottobre)
Brasile-Irlanda 7-2
Venezuela-Irlanda del Nord 1-1, 6-5 dtr
ITALIA-Perù 1-1, 5-4 dtr
Cechia-Angola 5-1
Marocco-Camerun 4-1
Paraguay-Cipro 4-0
Corea del Sud-Ghana 1-2
Messico-Russia 3-2
Spagna-Galles 1-1, 5-4 dtr
Ecuador-Bulgaria 1-1, 4-3 dtr
Colombia-Bosnia ed Erzegovina 2-1
Polonia-Kenya 4-0
Australia-Grecia 2-7
Uruguay-Estonia 6-0
Egitto-Albania 2-1
Algeria-Guinea 0-0, 2-4 dtr
Ottavi di finale dal 1° al 16° posto (mercoledì 28 ottobre)
Brasile-Venezuela 0-0, 11-10 dtr
ITALIA-Cechia 3-5
Marocco-Paraguay 0-1
Ghana-Messico 5-2
Spagna-Ecuador 4-1
Colombia-Polonia 5-3
Grecia-Uruguay 1-1, 5-3 dtr
Egitto-Guinea 2-4
Quarti di finale dal 1° all’8° posto (giovedì 29 ottobre)
Brasile-Cechia 2-2, 4-6 dtr
Paraguay-Ghana 2-2, 9-8 dtr
Spagna-Colombia 5-0
Grecia-Guinea 2-1
Quarti di finale dal 9° al 16° posto (giovedì 29 ottobre)
Venezuela-ITALIA 2-3
Marocco-Messico 0-3
Ecuador-Polonia 0-4
Uruguay-Egitto 3-0
Semifinali dal 1° al 4° posto (giovedì 29 ottobre)
SF1) Ore 15.15: Cechia-Paraguay, Campo 10A
SF2) Ore 15.15: Spagna-Grecia, Campo 5B
Semifinali dal 5° all’8° posto (giovedì 29 ottobre)
SF3) Ore 15.15: Brasile-Ghana, Campo 1B
SF4) Ore 15.15: Colombia-Guinea, Campo 3B
Semifinali dal 9° al 12° posto (giovedì 29 ottobre)
SF5) Ore 15.15: ITALIA-Messico, Campo 1B
SF6) Ore 15.15: Polonia-Uruguay, Campo 3B
Semifinali dal 13° al 16° posto (giovedì 29 ottobre)
SF7) Ore 15.15: Venezuela-Marocco, Campo 2A
SF8) Ore 15.15: Ecuador-Egitto, Campo 2B
Finali (venerdì 30 ottobre)
NB: gli orari indicati sono espressi in CET (Central European Time)


