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Una notte da ricordare, ancora una volta. La Nazionale Under 17 del tecnico Daniele Franceschini si impone per 4-2 ai rigori sui pari età della Spagna al Lilleküla Stadium di Tallinn, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull’1-1, nella semifinale dell’Europeo di categoria in corso in Estonia, conquistando la quinta finale della sua storia dopo le delusioni del 2013 in Slovacchia (Italia-Russia 0-0, 4-5 dtr, 17 maggio), del 2018 in Inghilterra (Italia-Paesi Bassi 1-1, 1-4 dtr, 20 maggio) e del 2019 in Irlanda (Paesi Bassi-Italia 4-2, 19 maggio), seguite dallo storico e, finora, unico successo del 2024 a Cipro (Italia-Portogallo 3-0, 5 giugno).
L’Italia passa in vantaggio nel primo tempo grazie al rigore conquistato e realizzato dal fantasista classe 2010 della Fiorentina Federico Croci al 42’, prima di subire l’1-1 spagnolo nella ripresa, firmato dal terzino dell’Athletic Club Mikel Urrestarazu al 77’. Dal dischetto, oltre al rigore decisivo del difensore dell’Inter Edoardo Dario Rocca, è determinante il portiere del Lecce Christian Lupo, che, dopo aver neutralizzato un calcio di rigore nella prima frazione di gioco all’attaccante dell’Athletic Club Christian Imga al 29’, si ripete nella serie finale ipnotizzando prima Ian Mencía, centrocampista dell’Atlético Madrid, e poi Enzo Alves, attaccante del Real Madrid e figlio del brasiliano Marcelo, presente in tribuna ad assistere alla partita.


“Sono contento — sottolinea il tecnico azzurro — non solo perché abbiamo raggiunto un traguardo importantissimo come la finale di un Europeo, ma anche per il percorso che ci ha portato a conquistare la possibilità di giocarcela. I ragazzi, dal round 1 al round 2 e anche in questa fase finale, sono cresciuti partita dopo partita, acquisendo sempre più consapevolezza nei propri mezzi fino a meritarsi tutto questo. Sono davvero fiero di loro”.
Gli Azzurrini torneranno in campo, sempre al Lilleküla Stadium di Tallinn, domenica 7 giugno (ore 20 locali, ore 19 italiane), per contendersi il titolo continentale contro il Belgio, che, nell’altra semifinale andata in scena nel pomeriggio (ore 14.30 locali, ore 13.30 italiane) al Kadriorg Stadium di Tallinn, ha battuto la Francia per 2-1 (Jayden Onia Seke e Ilyas Benktib, entrambi dell’Anderlecht, per i belgi e Arone Gadou dello Stade de Reims per i transalpini). “In questi giorni – conclude – penseremo a recuperare le energie. Alla squadra dirò quello che ripeto sempre: godersi il momento, divertirsi e fare ciò che sanno fare meglio, ovvero giocare a calcio”.
PARTITA. L’Italia scende in campo con il classico 4-3-1-2, lo stesso sistema di gioco con cui ha pareggiato per 3-3 contro la Danimarca al Kalevi Central Stadium lunedì, nell’ultima giornata del Gruppo B, modificando quattro undicesimi della formazione titolare: Bonifazi rileva Dattilo lungo l’out difensivo di destra, Okon-Engstler sostituisce Ballarin in mediana, mentre in attacco il classe 2010 Croci e Corigliano prendono il posto di Landi e Fugazzola, rispettivamente sulla trequarti e al fianco di Perillo.
La Spagna risponde con il 4-3-3, con cui ha perso per 3-2 contro la Croazia al Rakvere City Stadium domenica, nella gara conclusiva del Gruppo A, confermando solamente due elementi dell’undici di partenza: Mario Díaz al centro della difesa e il classe 2010 Ebrima Tounkara a centrocampo.


Gli iberici partono meglio, sfiorando il vantaggio con Ian Mencía al 7’, ma il mancino del numero 7 termina alto sopra la traversa. I ragazzi di Franceschini reagiscono subito e, al 15’, vanno vicini al gol con Corigliano, su cross dalla sinistra di Albini, il cui tentativo in mezza rovesciata termina di un soffio alto. La Spagna torna a farsi vedere dalle parti della porta azzurra al 28’, con Christian Imga, che aggira Bonifazi sulla sinistra conquistandosi un rigore: dal dischetto, un minuto più tardi, il numero 20 iberico si fa ipnotizzare da uno strepitoso Lupo, che blinda lo 0-0 distendendosi felinamente sulla sua destra. Gli Azzurrini non si disuniscono e crescono con il passare dei minuti fino a guadagnarsi a loro volta un calcio di rigore grazie a Croci, il cui destro è murato in area spagnola dal vicino Mario Díaz al 40’. Dagli undici metri si presenta proprio il numero 21 azzurro, classe 2010, che di destro infila nell’angolino basso di destra Guille Ponce, il quale, pur intuendo, non riesce neanche a sfiorare il pallone al 42’. Nel primo dei due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il gallese Tom Owen, la Spagna ci prova con Zamorano, ma il mancino dai 20 metri del numero 14 termina a lato. Si va così all’intervallo con l’Italia avanti per 1-0.
Nella ripresa gli Azzurrini ripartono subito forte e, al 46’, sfiorano il raddoppio con Biondini, il cui colpo di testa termina di poco a lato su cross perfetto di Croci dalla destra. Le Furie Rosse, nel tentativo di pareggiare, alzano progressivamente il ritmo, rendendosi pericolose prima con Ian Mencía al 53’, poi con Raúl Expósito al 58’, ma né il destro del numero 6 né quello del numero 2 inquadrano lo specchio della porta. Gli iberici continuano a spingere e, al 72’, colpiscono una traversa con il neoentrato Enzo Alves, che svetta di testa sul secondo palo su cross dalla destra dell’altro subentrato Rubén Gómez. È il preludio al pari della Spagna, che arriva al 77’ con Urrestarazu, il più rapido di tutti a risolvere un batti e ribatti in area avversaria e a firmare l’1-1. Dopo i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, c’è bisogno dei rigori per decretare un vincitore.


Dal dischetto sale in cattedra Lupo: il portiere azzurro neutralizza i tentativi di Ian Mencía ed Enzo Alves, indirizzando la serie dalla parte dei ragazzi di Franceschini, che si dimostrano invece perfetti con Corigliano, Casagrande, Dattilo e Rocca, quest’ultimo glaciale nel trasformare il rigore decisivo che vale il 5-3 complessivo e la qualificazione alla finale dell’Europeo.
ITALIA-SPAGNA 1-1, 5-3 dtr (1-0 pt)
Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi, Donato, Varali, Albini (46' Dattilo); Biondini ©, Okon-Engstler (89’ Ballarin), Gasparello (58' Rocca); Corigliano; Perillo (74' Landi), Croci (58' Casagrande). A disp.: Giaretta (P), Diallo, Fugazzola, Puricelli. All.: Daniele Franceschini.
Spagna (4-3-3): Guille Ponce; Raúl Expósito, Mario Díaz ©, Sergi Mayans, Jordi Pesquer; Ebrima Tounkara, Zamorano (75' Cherif Fofana), Ian Mencía; Badji (75' Urrestarazu), Roberto Tomás (57' Enzo Alves), Christian Imga (65' Rubén Gómez). A disp.: Osuchukwu (P), Mauro Valeiro, Cases, Jorge Domínguez, Joaquín Sánchez. All.: Sergio García.
Arbitro: Tom Owen (WAL). Assistenti arbitrali: Lewiss Edwards (WAL) e Eraklis Komodromos (CYP). Quarto ufficiale: Konstantinos Fellas (CYP).
Marcatori: 42’ rig. Croci (ITA), 77’ Urrestarazu (ESP).
Tiri di rigore: Sergi Mayans (ESP) gol, Corigliano (ITA) gol, Ian Mencía (ESP) parato, Casagrande (ITA) gol, Enzo Alves (ESP) parato, Dattilo (ITA) gol, Jordi Pesquer (ESP) gol, Rocca (ITA) gol.
Note: ammoniti Bonifazi (ITA) al 28’, Sergi Mayans (ESP) al 60’, Okon-Engstler (ITA) al 61’, Mauro Valeiro (ESP) all’81’, Rocca (ITA) all’88’. Recupero 2’pt, 5’st. Al 29’ Lupo (ITA) ha parato un calcio di rigore a Christian Imga (ESP).


L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: 1. Emanuele Giaretta (Juventus), 12. Christian Lupo (Lecce);
Difensori: 2. Giampaolo Bonifazi (Roma), 3. Matteo Albini (Como), 4. Djibril Diallo (Parma), 5. Ludovico Varali (Parma), 6. Andrea Donato (Inter), 13. Lorenzo Dattilo (Roma), 14. Lorenzo Puricelli (Inter), 20. Edoardo Dario Rocca (Inter);
Centrocampisti: 8. Edoardo Biondini (Empoli), 15. Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge)16. Francesco Ballarin (Venezia), 17. Francesco Gasparello (Atalanta);
Attaccanti: 7. Jacopo Landi (Empoli), 9. Diego Perillo (Empoli), 10. Thomas Corigliano (Juventus), 11. Marcello Fugazzola (Atalanta), 19. Tommaso Casagrande (Hellas Verona), 21. Federico Croci (Fiorentina).
Staff – Tecnico: Daniele Franceschini; Capo delegazione: Filippo Corti; Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Daniele Zoratto; Assistente tecnico: Marco Scarpa; Preparatore dei portieri: Francesco Antonioli; Preparatore atletico: Roberto Ghielmetti; Match analyst: Francesco Donzella; Medici: Francesco Cuccaro e Giorgio Liberati Petrucci; Fisioterapisti: Aldo Abbadia e Saverio Didonato; Nutrizionista: Claudio Pecorella; Tutor scolastico: Fabrizio Scarpelli; Osservatore Club Italia: Claudio Gabetta; Ufficio amministrazione, finanza e controllo: Andrea Ottaviani; Ufficio Stampa: Alessandro Paoli; Segretario: Guglielmo Cammino.
UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Fase finale
Fase a gironi (dal 25 maggio al 1° giugno)
Gruppo A: Estonia, Belgio, Croazia, Spagna
Gruppo B: Montenegro, Francia, ITALIA, Danimarca
Prima giornata
lunedì 25 maggio
Croazia-Belgio 0-2
Estonia-Spagna 1-4
martedì 26 maggio
ITALIA-Francia 1-0
Montenegro-Danimarca 1-2
Seconda giornata
giovedì 28 maggio
Belgio-Spagna 0-1
Estonia-Croazia 1-3
venerdì 29 maggio
Montenegro-ITALIA 0-3
Francia-Danimarca 4-0
Terza giornata
domenica 31 maggio
Belgio-Estonia 1-0
Spagna-Croazia 2-3
lunedì 1° giugno
Francia-Montenegro 5-0
Danimarca-ITALIA 3-3
Classifica Gruppo A: Belgio 6 (+1)*, Spagna 6 (0)*, Croazia 6 (-1), Estonia 0.
Classifica Gruppo B: ITALIA 7, Francia 6, Danimarca 4, Montenegro 0.
*qualificate alle semifinali grazie alla migliore differenza reti nella classifica avulsa.
Fase a eliminazione diretta (dal 4 al 7 giugno)
Semifinali (giovedì 4 giugno)
Belgio-Francia 2-1
ITALIA-Spagna 1-1, 5-3 dtr
Finale (domenica 7 giugno)
Ore 19: Belgio-ITALIA, Lilleküla Stadium di Tallinn
NB: gli orari indicati sono espressi in CET (Central European Time)


