Pareggio all’ultimo respiro per la Nazionale Under 15, che riacciuffa i pari età della Slovenia per 2-2 a Novarello, avvolto dalla nebbia in mattinata, nel secondo e ultimo confronto amichevole in programma.

L’Italia, dopo aver incassato l’1-0 avversario, firmato al 14’ dall’attaccante dell’Udinese Pierpaolo Panareo, ristabilisce l’equilibrio grazie al rigore trasformato al 32’ dal trequartista del Napoli Francesco Buondonno, concesso per un fallo di mano in area del difensore del Maribor Filip Širec. Nella ripresa, gli ospiti ribaltano il risultato con l’ala del Koper Aleks Radišković al 54’, ma nei minuti finali i ragazzi di Enrico Battisti ristabiliscono la parità all’86’, grazie ancora una volta a un penalty, per un fallo del solito Širec, conquistato e realizzato da Lorenzo Vitali, fantasista del Parma.

“È stata una partita difficile – specifica il tecnico azzurro –, sia per le condizioni atmosferiche sia perché schieravamo dal primo minuto tutti ragazzi al debutto in maglia azzurra. Qualcuno, purtroppo, ha sentito un po’ il peso di un impegno del genere, ma, vedendoli tutte le domeniche, sono consapevole che hanno tutte le qualità per poter fare meglio. Sapevamo che la Slovenia è una squadra molto determinata, molto fisica, contro cui non è mai facile giocare, perché non ti mette in condizione di far bene. Queste partite sono fondamentali, perché hanno un’intensità superiore a quella a cui sono abituati questi ragazzi. Non sono soddisfatto della prestazione, per ovvie ragioni, ma ho apprezzato il carattere e la reazione della squadra, che non ha mai mollato fino all’ultimo, trovando un meritato pareggio”.

Gli Azzurrini ritorneranno in campo, nuovamente a Granozzo con Monticello, martedì 10 (ore 15) e giovedì 12 febbraio (ore 11), per affrontare i coetanei della Cechia.

PARTITA. L’Italia conferma il 4-3-1-2 con cui due giorni fa si è imposta per 1-0, cambiando l’intero undici iniziale, con Buondonno alle spalle del tandem offensivo composto da Muzzi Moraes, autore del gol decisivo nella prima gara, e Martellini. La Slovenia risponde modificando il sistema di gioco, passando dal 4-3-1-2 al 4-1-4-1, e affidandosi in attacco a Panareo, attaccante dell’Udinese, autore di 8 reti in 13 partite (974 minuti giocati) nel Girone B del Campionato Nazionale Under 15 di Serie A e B.

Gli Azzurrini provano a prendere in mano il pallino del gioco fin dall’inizio, ma sono gli ospiti a sfiorare il vantaggio prima con Panareo al 4’ e poi con Hribar all’8’: sia il diagonale del numero 9 sia la volée del numero 5 terminano sul fondo alla sinistra. I ragazzi di Battisti rispondono con una conclusione dalla distanza di Buondonno al 10’, preludio a una fase di equilibrio tra le due squadre, interrotta al 14’ dall’1-0 sloveno. Žvegla sfonda a sinistra e mette al centro un pallone velenoso sul quale Panareo, il più rapido in mischia, firma il tap-in vincente da due passi. L’Italia, nonostante il gol subito, reagisce con personalità e va vicina al pareggio con il sinistro di Prendi, respinto non senza difficoltà da Korenika. Il gol dell’1-1 è nell’aria e arriva al 32’, quando Buondonno, dal dischetto, trasforma il calcio di rigore concesso per un fallo di mano in area di Širec. Nei minuti finali la Slovenia torna a rendersi pericolosa con Hribar, ma senza inquadrare lo specchio, e l’arbitro manda le squadre al riposo in perfetta parità.

Nei secondi quaranta minuti di gioco, che si aprono con numerose sostituzioni da una parte e dall’altra, la Slovenia trova il guizzo del 2-1 al 54’: Vučić, entrato un paio di minuti prima, parte in progressione lungo l’out sinistro, salta una serie di avversari e serve un rasoterra preciso per Radišković, che da due passi non perdona, firmando il nuovo vantaggio degli ospiti. Gli Azzurrini provano a reagire al 75’, con il colpo di testa del neoentrato Boga su cross dalla destra di Danza, ma il tentativo del numero 11 finisce sul fondo. Nel finale ci prova anche Chieffallo dalla distanza, ma il mancino rasoterra del numero 3 è facile preda dell’estremo difensore sloveno. Nei minuti di recupero arriva l’episodio decisivo: Širec stende Vitali in area, l’arbitro concede il secondo rigore in favore dell’Italia e il numero 10 azzurro non sbaglia dal dischetto, firmando il definitivo 2-2 all’80’+6. Al termine di una partita al cardiopalma, arriva anche l’espulsione di Vučić per comportamento antisportivo, maturata dopo il triplice fischio finale.