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Termina con un netto successo il cammino nella 45ª edizione della Telki Cup della Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, che si impone per 3-1 sui padroni di casa dell’Ungheria sul campo 1 del Globall Football Park, nella terza e ultima giornata, chiudendo al secondo posto in classifica con 4 punti, alle spalle della Turchia, prima con 7, vittoriosa per 4-0 sull’Arabia Saudita nell’altra gara, disputata sul campo 2.
Gli Azzurrini sbloccano il risultato al 15’ con l’attaccante della Fiorentina, Fortune Erhunmwun Egharevba, prima di subire il pari avversario, firmato al 35’ dal centravanti del Sigma Olomouc, Dávid Chidi Orji. Nel secondo tempo, la formazione di Manuel Pasqual torna avanti al 71’ grazie a Gabriele Borsa, attaccante del Milan, per poi chiudere definitivamente i conti al 74’ con Achille Cauli, centravanti del Como.
“Abbiamo fatto decisamente meglio sotto diversi aspetti – sottolinea il tecnico azzurro –, sia nell’atteggiamento sia nella gestione della palla, perché non possiamo essere sempre verticali, come nelle prime due partite o nella passata stagione in Under 16. Mi è piaciuta anche la disponibilità mostrata dai ragazzi nel ricoprire ruoli diversi. Oggi abbiamo fatto un passo in avanti, perché torniamo con la consapevolezza che bisogna alzare il livello fisico-atletico, tecnico e mentale per raggiungere determinati standard nelle partite internazionali”.
Al termine degli incontri, durante la cerimonia di premiazione, il fantasista della Fiorentina, Federico Croci, è stato premiato come miglior realizzatore della manifestazione, insieme all’ungherese Orji, entrambi autori di tre reti; il premio di miglior portiere, invece, è stato assegnato all’altro ungherese, Marcell Mácsik, estremo difensore dell’MTK Budapest.
PARTITA. L’Italia conferma il 4-3-1-2, con il quale ha perso per 2-1 contro l’Arabia Saudita due giorni fa, ma cambia sette undicesimi della formazione titolare: Rondelli tra i pali; in difesa restano Colombo, Rosa e Bacuzzi, a cui si aggiunge capitan Damonte; a centrocampo Bernamonte, Norelli e Scaglione; alle spalle della coppia formata da Borsa ed Egharevba, quest’ultimo confermato, agirà Elena.
L’Ungheria risponde con il 4-2-3-1, con quattro novità rispetto all’undici iniziale schierato nella sconfitta per 2-0 contro la Turchia: Lakos in porta, Bucsák in mediana e Bazsika e Szegedi sulla trequarti. In difesa ritrovano spazio Mészáros, Hermann, Piróth e Bársony; a completare il centrocampo ci sarà Áron Horváth, mentre Angyal completa il terzetto alle spalle dell’unico centravanti, Orji.
Gli ungheresi, spinti dal pubblico di casa, ci provano al 5’ con Bucsák, ma il destro da fuori del numero 6 termina a lato. La risposta degli Azzurrini non si fa attendere e, al quarto d’ora, Egharevba scappa sul filo del fuorigioco, entra in area e, con un bel diagonale mancino, infila Lakos all’angolino, portando in vantaggio i ragazzi di Pasqual. L’Italia, forte dell’1-0, continua ad attaccare e, al 27’, sfiora il raddoppio, ancora una volta con il numero 16 azzurro, il cui destro in diagonale esce di un soffio a lato. Ma, proprio nel miglior momento degli Azzurrini, l’Ungheria trova il gol del pari: Szegedi sfonda sulla sinistra, prima di mettere in mezzo un pallone invitante, sul quale Orji si avventa in scivolata, superando Rondelli da due passi al 34’. La formazione di Pasqual, nonostante il gol subito, non si scompone, creando un paio di occasioni nei minuti finali, entrambe con Borsa: la prima, al 41’, è una carambola su un rinvio di Lakos, che termina di poco alta sopra la traversa; la seconda, al 44’, è un colpo di testa su cross dalla sinistra, che finisce di un soffio a lato. Dopo l’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara, si va al riposo sull’1-1.
La seconda frazione di gioco si apre con un’occasione per l’Italia, ma Borsa, servito in area da Bacuzzi, non trova lo specchio della porta al 47’. I padroni di casa rispondono al 56’, con Hermann che, sugli sviluppi di un corner, lascia partire un potente destro dai 20 metri sul quale Rondelli si supera deviando in angolo. Al 68’ ci vuole un altro splendido intervento dell’estremo difensore azzurro per neutralizzare il velenoso diagonale con il destro di Orji. Nel momento più delicato della ripresa, gli Azzurrini cambiano marcia e, al 71’, tornano in vantaggio: Croci, subentrato una decina di minuti prima a Egharevba, triangola meravigliosamente con Scaglione, prima di calciare a rete. La conclusione del numero 11 è respinta dall’ottimo intervento di Lakos, che non può nulla, però, sul successivo tap-in di Borsa con il destro. I ragazzi di Pasqual, galvanizzati dal 2-1, continuano a spingere e, al 74’, trovano il terzo gol: Cauli, entrato al posto di Borsa un minuto prima, raccoglie la respinta del portiere ungherese sulla conclusione di Scaglione e, di destro, insacca sul primo palo. L’Ungheria prova a riaprire il match nel finale, ma Angyal, su suggerimento dalla destra del neoentrato Pető, manda incredibilmente a lato da due passi. Al termine dei due minuti di recupero, concessi dall’arbitro ungherese Gábor Iványi, arriva il triplice fischio finale: l’Italia vince per 3-1 e chiude la Telki Cup al secondo posto, con 4 punti, alle spalle della Turchia.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Umberto Costante (Inter), Filippo Rondelli (Atalanta);
Difensori: Christian Bacuzzi (Milan), Mattia Barbone (Fiorentina), Giuseppe Cafasso (Lecce), Daniel Ethan Colombo (Parma), Lorenzo Damonte (Genoa), Raphael Libero Mazzotta (Juventus), Thomas Rosa (Atalanta)**, Alberto Samà (Juventus);
Centrocampisti: Lorenzo Bernamonte (Fiorentina), Daniel Ferri (Inter), Cristian Norelli (Cremonese), Roberto Scaglione (Genoa), Seye Abdou Samath (Milan)***, Gabriele Tufaro (Juventus);
Attaccanti: Gabriele Borsa (Milan), Achille Cauli (Como), Federico Croci (Fiorentina), Leandro Dos Santos Braga (Roma), Fortune Erhunmwun Egharevba (Fiorentina), Michele Elena (Lazio).
*convocato il 21 agosto in sostituzione dell’indisponibile Alessandro Ghiotto (Juventus).
**convocato il 24 agosto in sostituzione dell’indisponibile Diego Lucarelli (Inter)*.
***convocato il 26 agosto in sostituzione dell’indisponibile Paolo Schiffini (Atalanta).
Staff – Tecnico: Manuel Pasqual; Assistente tecnico: Matteo Barella; Preparatore dei portieri: Graziano Vinti; Preparatore atletico: Nicolò Varesco; Match analyst: Nicolò Tolin; Medico: Gabriele Altavilla; Fisioterapista: Luca De Marchi; Nutrizionista: Dennis Dell’Unto; Segretario: Fabio Ferappi.
45th International Under-17 Telki Cup
Girone unico: Arabia Saudita, ITALIA, Turchia, Ungheria
Prima giornata (mercoledì 26 agosto)
ITALIA-Turchia 3-3
Ungheria-Arabia Saudita 2-0
Seconda giornata (venerdì 28 agosto)
Arabia Saudita-ITALIA 2-1
Turchia-Ungheria 2-0
Terza giornata (domenica 30 agosto)
Turchia-Arabia Saudita 4-0
Ungheria-ITALIA 1-3
Classifica: Turchia 7, ITALIA 4, Ungheria 3 (-2), Arabia Saudita 3 (-5).


