Una bellissima giornata, quella trascorsa lunedì 9 febbraio al Centro Tecnico Federale di Coverciano da una delegazione paralimpica americana, composta in tutto da 14 persone, tra atleti, allenatori e accompagnatori. Ad accompagnarli, in rappresentanza di Insuperabili, Davide Leonardi (presidente), Lorenza Ruscasso (marketing e fundraising manager) e Simona Parrini (referente sede di Firenze). Insuperabili è la società nata a Torino nel 2012, che in pochi anni ha creato un estesissimo network dedicato principalmente alla pratica calcistica delle persone con disabilità, con 19 sedi in tutta Italia e ben 13 squadre iscritte alla competizione 'Il Calcio è di Tutti' organizzata dalla DCP della FIGC.

A fare gli 'onori di casa', per le apprezzatissime visite agli impianti sportivi del CTF e al Museo del Calcio, il responsabile nazionale della Divisione Calcio Paralimpico Giovanni Sacripante, che in mattinata, all'interno dell'auditorium, ha illustrato agli ospiti i molteplici aspetti e la valenza sociale dell'attività della Divisione. Ha partecipato all'evento anche la console USA di Firenze, Daniella Ballard, accompagnata dalla office management specialist Manila De Martino.

L'intera giornata rientra in un progetto di scambio culturale tra l'Ambasciata americana e Insuperabili. "Questo progetto - racconta Davide Leonardi, presidente di Insuperabili - è stato lanciato nel 2025 dall'Ambasciata USA insieme al Dipartimento di Stato, al Bureau of Educational and Cultural Affairs e a PH International-Sport for Social Change: lo sport viene visto come strumento di partecipazione attiva delle comunità e crescita della leadership. Come Insuperabili abbiamo avuto l'opportunità di partecipare alla prima fase di scambio negli Stati Uniti, dove 7 nostri coach hanno incontrato a Washington e a Richmond, in Virginia, i docenti dell'Università VCU e una delegazione di coach e atleti di Special Olympics e Sportable. L'esperienza è stata fantastica e molto arricchente".

"La seconda fase del programma - prosegue Leonardi - si svolge in Italia e vede coinvolte 14 persone americane tra coach, atleti e dirigenti. Accompagnarli a Coverciano, nella 'casa' del calcio italiano è stato un privilegio e un onore. La FIGC/DCP, e il suo sviluppo negli anni, rappresenta un qualcosa di unico al mondo che era importante ascoltassero dalla voce di Giovanni Sacripante, anche per poter iniziare a creare un legame tra Federazioni, che potrebbe segnare un'ulteriore crescita per tutto il nostro movimento. Ringrazio per l'accoglienza e la fantastica esperienza vissuta".

“La giornata a Coverciano - sottolinea Giovanni Sacripante, responsabile nazionale della DCP - è stata per noi motivo di grande orgoglio. Condividere il lavoro della Divisione Calcio Paralimpico significa raccontare una visione di calcio che mette al centro le persone, il loro talento e il loro diritto di sentirsi parte del gioco. L’inclusione per noi non è un progetto parallelo, ma una componente strutturale dello sviluppo del sistema. Crediamo che eccellenza sportiva e impatto sociale possano e debbano crescere insieme: quando ampliamo l’accesso, quando investiamo in competenze, quando rafforziamo la governance, il calcio diventa più forte e più credibile. Occasioni di confronto internazionale come questa non sono solo momenti istituzionali, ma acceleratori di visione e responsabilità: è così che proviamo a costruire un calcio capace di crescere, innovare e generare valore per tutti”.