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I presupposti c'erano tutti, ma le partite vanno giocate sul campo, e dunque soltanto a giochi fatti si può dire che la Nazionale CP ha rispettato il pronostico che la voleva probabilissima finalista dell'IFCPF Men's World Championship in corso di svolgimento in terra inglese.
La formula del torneo prevedeva infatti che si scontrassero prima e ultima del girone a 4 all'italiana disputatosi da martedì 18 a giovedì 20 agosto. Quindi, per i ragazzi guidati da Daniele Valente, stamattina era in programma la replica del match d'esordio, stravinto per 12-0 sulla rappresentativa locale del Loughborough.


Oggi è finita 9-0: la differenza, rispetto al confronto di pochi giorni fa, è stata proprio nella maggiore importanza della posta in palio. Se martedì scorso gli Azzurri avevano sbloccato subito il punteggio (al 1' del primo tempo), stavolta - semplicemente - c'è voluto qualche minuto in più.
Il tecnico Valente apporta diverse variazioni nella formazione iniziale, anche per dare spazio a chi finora ne ha avuto meno. In porta c'è dunque Pusterla. Torna dal primo minuto capitan Brocca, affiancato da Lupoale, Caldarera, Valenti, Loré e Li Vecchi. Partono in panchina Beccegato, Xanina, Marigliano, Vareschi, Lovascio, Nacci e Vrech. Gli ultimi tre subentreranno a gara in corso.


L'Italia fin da subito prende il comando del gioco e non lo lascerà più. Come spesso accade, il primo gol mette in ancora più in discesa la partita: arriva all'8' per merito di Valenti. Per la seconda rete bisogna attendere il 19' (Li Vecchi il marcatore), ma poi, nel giro di appena 6 minuti, si passa da 2-0 a 5-0, grazie ancora a Valenti (doppietta al 21' e tripletta al 25') e a Caldarera, sempre al 25'. Su questo punteggio si chiude la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo, condotto in scioltezza, c'è l'occasione di annotare altre 4 segnature: Loré (3'), le doppiette di Li Vecchi (6') e Caldarera (10'), e infine il sigillo di capitan Brocca (19'). Missione compiuta e adesso tutti pronti per la finale, fissata per domenica alle 15,30 (ora italiana).


"Questa semifinale ha per noi un gusto particolare - dice il 'player of the match' Gianluca Li Vecchi - perché abbiamo raggiunto un traguardo storico. Alla prima esperienza ufficiale con la FIGC siamo arrivati a una finale di una competizione internazionale, cosa mai avvenuta in precedenza. Però, ancora non è finita: pensiamo subito al prossimo impegno senza dare nulla per scontato. Per arrivare ai grandi risultati ci vogliono sacrificio e massima concentrazione".



