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Ha preso il via mercoledì scorso l'attività dell'Area Psicologica della Divisione Calcio Paralimpico, un nuovo progetto, interno alla Divisione stessa, promosso in questa stagione sportiva per arricchire il lavoro quotidiano di società, tecnici e staff, mettendo al centro il benessere della persona. Un ulteriore passo verso un calcio sempre più inclusivo, consapevole e attento non solo alla prestazione, ma anche alle dimensioni emotive, relazionali e sociali collegate all’esperienza sportiva.
Le iniziative dell'Area Psicologica sono affidate a un team composto dalle psicologhe e psicoterapeute Sara Capriotti e Sara Oliva, con la collaborazione di Daniela Sepio, anche psicologa dello sport. Alla base del progetto ci sono quindi finalità preventive, di accompagnamento e di supporto, nel rispetto dell’unicità di ogni atleta e di ogni contesto, con l’obiettivo di offrire strumenti di riflessione, consapevolezza e crescita, senza nessuna ottica di giudizio.


L'Area Psicologica della DCP intende promuovere il benessere psicologico, l'autonomia e l'equilibrio emotivo degli atleti, in particolare di quelli più giovani, e favorire relazioni di squadra più efficaci e collaborative. Dando un supporto concreto a tecnici e staff nella gestione delle dinamiche quotidiane e delle situazioni più complesse.
Il primo webinar, mercoledì 28 gennaio, curato da Daniela Sepio, aveva come argomento 'Take Care', il progetto lanciato nel 2025 dalla UEFA che mette in primo piano, appunto, salute e benessere. Il massimo organismo del calcio europeo ha individuato proprio la DCP della FIGC come partner ideale per testare il progetto.
'Take Care' è stato pensato per offrire vari strumenti di supporto a federazioni nazionali, leghe, club e scuole calcio: è suddiviso in 6 moduli, uno dei quali è la 'salute mentale'. "Per prima cosa - racconta Daniela Sepio - nel corso del webinar abbiamo parlato di quali strumenti possano risultare utili per l'attività pratica di tecnici e calciatori, con la loro emotività e le loro emozioni. Con l'obiettivo di migliorare il benessere psichico di tutti i ragazzi. Devo dire che gli allenatori e i dirigenti dei club che hanno si sono collegati sono stati molto attenti e partecipativi".
Questi i prossimi eventi formativi in programma: martedì 17 marzo (ore 21) “Conoscere la disabilità. Uno sguardo d’insieme" (a cura di Sara Oliva) e poi mercoledì 29 aprile (sempre alle 21) “La soggettività oltre la disabilità: la dignità della persona nel e attraverso il calcio”, a cura di Sara Capriotti.


