Lo scettro del Campionato Nazionale Under 16 Serie A e B resta saldamente nelle mani della Juventus. Allo stadio ‘Tullo Morgagni’ di Forlì, i bianconeri di Alessandro Gridel piegano l’Inter di Paolo Hernán Dellafiore con un netto 3-0 e si confermano campioni d’Italia, replicando il trionfo della passata edizione, quando a Frosinone superarono l’Empoli per 3-1.

La Juve sblocca il risultato al 29’ grazie allo splendido calcio di punizione di Pietro Salvai, per poi raddoppiare al 35’ con Giuseppe Pipitò, prima di chiudere definitivamente i conti all’84’ con David Vidzivashets, subentrato al 76’ ad Alberto Samà.

“È un’emozione grandissima – confessa l’allenatore bianconero – ma ciò che ci dà ancora più soddisfazione è aver compiuto un percorso quasi perfetto, di grande qualità. Oggi abbiamo offerto una prestazione di altissimo livello, con personalità e voglia di tenere il pallone. Devo dire grazie ai ragazzi, perché è merito loro se questo cammino straordinario è diventato indimenticabile”.

Un successo che vale doppio: oltre al back-to-back tricolore, arriva anche la rivincita sulla sconfitta del 2019, quando l’Inter si impose, sempre per 3-0, nella finale di Ravenna. È il secondo titolo della storia juventina nella categoria e il sesto sigillo delle fasi finali dei Campionati Nazionali Giovanili SGS TIM assegnato in Emilia-Romagna, dopo quelli dell’Inter Under 18 a Cesena (Inter-Bologna 3-0 dtr, 13 giugno), il Perugia Under 17 a Forlì (Perugia-Albinoleffe 2-1, 16 giugno), del Vicenza Under 16 a Santarcangelo di Romagna (Lecco-Vicenza 0-2, 19 giugno), l’Alcione Under 15 (Albinoleffe-Alcione 1-3, 20 giugno) e il Milan Under 15 (Empoli-Milan 0-2, 21 giugno) a Rimini.

PARTITA. La Juventus si presenta con il 4-3-2-1, con Salvai e Pipitò alle spalle di Pamé. L’Inter risponde con il 4-3-3, puntando sul tridente offensivo formato da Pietro Omini, Serantoni e Penta.

Pietro Salvai
Pietro Salvai
Pietro Salvai, attaccante della Juventus, autore del gol dell'1-0 contro l'Inter a Forlì

Dopo un avvio di gara piuttosto equilibrato, sono i bianconeri i primi a rendersi pericolosi al 10’ con Ghiotto che, sugli sviluppi di un corner battuto da Salvai, conclude alto sopra la traversa. Pochi minuti più tardi, i ragazzi di Gridel tornano a farsi vedere dalle parti della porta nerazzurra, stavolta con Samà, il cui sinistro dal limite termina a lato sulla sinistra. L’Inter prova a rispondere affidandosi alla profondità di Serantoni, anticipato però dalla tempestiva uscita di Repaci al 21’. Il match si sblocca al 29’: punizione magistrale di Salvai, mancino telecomandato sotto l’incrocio e Costante battuto. I ragazzi di Dellafiore accusano il colpo e la Juventus ne approfitta per raddoppiare al 35’ con Pipitò, bravo a raccogliere una corta respinta avversaria e a trovare una deviazione decisiva che inganna il numero uno interista. Nel finale della prima frazione, l’Inter cerca con insistenza la rete per riaprire il match, ma né il destro a giro di Pietro Omini, murato da Pamé, né il colpo di testa di Forlani sugli sviluppi di un corner, terminato a lato sulla destra, riescono a scalfire la retroguardia bianconera. Dopo un minuto di recupero concesso dal direttore di gara, il Sig. Niko Pellegrino di Teramo, si va all’intervallo sul 2-0 in favore della Juve.

Giuseppe Pipitò
Giuseppe Pipitò
Giuseppe Pipitò, attaccante della Juventus, protagonista del gol del 2-0 contro l'Inter a Forlì

Nella ripresa l’Inter parte con maggiore aggressività e, al 44’, sfiora il gol con Forlani, ma il colpo di testa del numero 5 viene bloccato da Repaci. I bianconeri replicano subito con Salvai, che un minuto più tardi calcia alto, e continuano a rendersi pericolosi prima con Tufaro, il cui destro termina a lato, poi con Pipitò, che si vede negare il 3-0 dal salvataggio sulla linea di Barcella. I ragazzi di Dellafiore cercano di riaprire il match con Pietro Omini, il più ispirato tra le fila interiste, ma il destro dalla distanza del numero 10 sorvola la traversa. Nei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro, dopo aver colpito un palo con il neoentrato Scarnato all’83’, la formazione di Gridel trova il gol del definitivo 3-0 con un altro subentrante, Vidzivashets, che, dopo aver triangolato con Mazzotta, infila Costante allo scadere, dando ufficialmente il via alla festa bianconera.

Alessandro Ghiotto e Vito Tisci
Alessandro Ghiotto e Vito Tisci
Alessandro Ghiotto, capitano della Juventus, riceve il trofeo del Campionato Nazionale Under 16 Serie A e B da Vito Tisci, presidente del Settore Giovanile e Scolastico

JUVENTUS-INTER 3-0 (2-0 pt)

Juventus (4-3-2-1): Repaci; Mazzotta, Balbo, Ghiotto ©, Samà (76' Vidzivashets); Tufaro (55' Fornero), Rastello, Pioli; Salvai (66' Rolando), Pipitò (76' Scarnato); Pamé. A disp.: Broştic (P), Gatti, Pal, Mosso, Deniz. All.: Alessandro Gridel.

Inter (4-3-3): Costante; Foroni, Lucarelli (41' Di Carlo), Forlani (76' Puglisi), Barcella (58' Bagnara); Marchesi (73' Vanacore), Ferri ©, Palmini (76' Omini G.); Omini P. (73' Seghezzi), Serantoni (73' Castellarin), Penta (41' Menegazzo). A disp.: Locatelli (P). All.: Paolo Hernán Dellafiore.

Arbitro: Sig. Niko Pellegrino di Teramo. Assistenti arbitrali: Sig. Davide Cavallaro di Rovigo e Sig. Boris Popović di Padova. Quarto ufficiale: Sig. Marco Stanzani di Bologna.

Marcatori: 29’ Salvai (JUV), 35’ Pipitò (JUV), 80’+4 Vidzivashets (JUV).

Note: ammonito Lucarelli (INT) al 28’. Recupero 1’pt, 4’st.

UNDER 16 SERIE A E B | REGOLAMENTO

Finale (lunedì 22 giugno)

Juventus-Inter 3-0

Albo d’oro

stagionecampionerisultatofinalista
 2016/2017 Milan5-2Roma
2017/2018Inter3-0Juventus
2018/2019Empoli4-3Inter
2019/2020 non disputata --
2020/2021non disputata--
2021/2022Roma1-0 dtsMilan
2022/2023Roma3-2Fiorentina
2023/2024Atalanta3-2Milan
2024/2025Juventus3-1Empoli
2025/2026Juventus3-0Inter