Danimarca, Francia e Montenegro. Sono questi i nomi delle prossime avversarie della Nazionale Under 17, che questa mattina, al Lilleküla Stadium di Tallinn, ha conosciuto il proprio girone, il Gruppo B, della fase finale dell’Europeo di categoria, in programma dal 25 maggio al 7 giugno in Estonia.

Gli Azzurrini, dopo aver chiuso il Gruppo 1 del primo turno al secondo posto con 6 punti – alle spalle del Montenegro (7 punti) e davanti a Ucraina (4 punti) e Estonia (0 punti), paese ospitante – hanno dominato il Gruppo A2 della Lega A del secondo turno, andato in scena dal 25 al 31 marzo in Umbria, collezionando tre vittorie in altrettanti incontri: 3-2 al Portogallo, campione d’Europa in carica, 4-0 all’Islanda e 2-1 alla Romania.

Con questo risultato, i ragazzi di Daniele Franceschini hanno staccato sia il pass per la final eight del torneo continentale sia quello per il Mondiale, in programma a novembre in Qatar.

Da oggi, inoltre, sulla piattaforma OTT della Federazione (vivoazzurrotv.it) è disponibile ‘Obiettivo raggiunto’, il racconto della doppia qualificazione Europeo-Mondiale degli Azzurrini: un viaggio dentro il percorso, le emozioni e i momenti chiave che hanno accompagnato l’Under 17 azzurra in Umbria.

“Arrivati a questo punto della competizione – sottolinea il tecnico azzurro –, tutte le squadre hanno dei valori importanti. La Danimarca ha fatto un buonissimo percorso di qualificazione, oltre a proporre un buon calcio. Il Montenegro, che abbiamo già incontrato durante il primo turno, proprio in Estonia (Italia-Montenegro 1-2 del 4 ottobre, ndr), è una squadra difficile da affrontare e possiede valori tecnici di rilievo. Poi c’è la Francia, contro cui abbiamo giocato in amichevole a febbraio (una vittoria per 2-0 e una sconfitta per 2-1, ndr), che, oltre ad avere grande tradizione, è anche un’avversaria di assoluto livello. Al di là del nome o meno delle squadre, dobbiamo pensare a noi, cercando di mettere in campo quella mentalità, quei valori e quelle qualità che ci hanno permesso di arrivare fin qui”.

L’Italia esordirà martedì 26 maggio (ore 14.30), al Kalevi Central Stadium di Tallinn, contro i pari età della Francia, prima di sfidare Montenegro e Danimarca rispettivamente venerdì 29 maggio (ore 14.30) e lunedì 1° giugno (ore 14.30), sempre nello stesso impianto. Accederanno alle semifinali, in programma giovedì 4 giugno (ore 14.30 e 20), le prime due classificate di ciascuno dei due gironi, mentre la finale è prevista domenica 7 giugno (ore 20) al Lilleküla Stadium di Tallinn.

DANIMARCA. I danesi, allenati da Morten Corlin, arrivano all’Europeo dopo un percorso di qualificazione che ha mostrato crescita e determinazione. Nel primo turno, giocato in Spagna dall’8 al 14 ottobre, la Danimarca ha chiuso il Gruppo 4 al secondo posto con 6 punti, alle spalle delle Furie Rosse (9 punti) e davanti a Lettonia (3 punti) e Andorra (0 punti). Nel Gruppo A4 della Lega A del secondo turno, disputato dal 25 al 31 marzo in casa, i danesi hanno invertito la rotta, chiudendo al primo posto con 7 punti, davanti a Cechia (5 punti), Austria (2 punti) e Kazakistan (1 punto). Trascinatore della selezione di Corlin è stato Mikkel Bro Hansen, attaccante classe 2009 del Bodø/Glimt, capocannoniere dei danesi con 5 reti in 6 partite.

I precedenti tra Italia e Danimarca in categoria sono complessivamente quattro: tre vittorie azzurre e una danese. Il primo, datato 4 giugno 1995 a Monthey, in Svizzera, è stato un successo per 1-0, con gol di Nicola Ventola, mentre l’ultimo, sempre una vittoria per 1-0, è stato la semifinale dello storico Europeo vinto nel 2024 dagli Azzurrini di Massimiliano Favo – attuale tecnico della Nazionale Under 18 –, andato in scena il 2 giugno a Larnaca, a Cipro, e deciso da Federico Coletta.

FRANCIA. I Bleus, guidati da José Alcocer, si presentano alla fase finale del torneo con il peso della tradizione – tre titoli vinti nel 2004, 2015 e 2022 – e un percorso di qualificazione convincente. Nel primo turno, disputato in casa dall’8 al 14 ottobre, i francesi hanno chiuso il Gruppo 9 al primo posto con 7 punti, davanti a Romania (5 punti), Israele (4 punti) e Azerbaigian (0 punti). Nel Gruppo A1 della Lega A del secondo turno, andato in scena in Slovenia, la Francia ha dominato, chiudendo a punteggio pieno (9 punti), davanti agli sloveni (4 punti), alla Germania (4 punti) e alla Macedonia del Nord (0 punti). Tra i protagonisti, spicca Arone Gadou, attaccante classe 2009 dello Stade de Reims e miglior marcatore dei Bleus con 5 reti in 6 partite.

I precedenti tra Italia e Francia in categoria sono complessivamente 22: 8 vittorie azzurre, 12 vittorie francesi e due pareggi. Il primo, datato 12 maggio 2009, è un successo degli Azzurrini per 2-1 a Taucha, in Polonia, nella terza e ultima giornata del Gruppo A della fase finale dell’Europeo (Simone Dell’Angelo e Simone Sini per l’Italia; Neeskens Kebano per la Francia), mentre l’ultimo, dello scorso 20 febbraio a Coverciano, è una sconfitta, sempre per 2-1, in amichevole (Noha Kader Tiehi e Saïd Jessim Remadnia per i Bleus; Gioele Giammattei per gli Azzurrini).

MONTENEGRO. I montenegrini di Radovan Kavaja approdano per la prima volta nella loro storia alla fase finale dell’Europeo di categoria dopo un percorso di qualificazione solido. Durante il primo turno, dal 1° al 7 ottobre proprio in Estonia, il Montenegro ha concluso il Gruppo 1 al primo posto con 7 punti, precedendo Italia (6 punti), Ucraina (4 punti) e l’Estonia (0 punti). Nel Gruppo A3 della Lega A del secondo turno, giocato in casa dal 25 al 31 marzo, i ragazzi di Kavaja hanno confermato quanto di buono fatto, chiudendo ancora una volta in vetta, stavolta con 6 punti, gli stessi della Grecia, superata nello scontro diretto per 1-0 (25 marzo). Dietro, Svezia (4 punti) e Norvegia (1 punto) a completare il girone. Tra i singoli in evidenza spiccano i classe 2009 Petar Vujović (Podgorica) e Blažo Đukić (Sutjeska), e il classe 2010 Luka Vušurović (Stella Rossa), tutti a quota 2 reti.

I precedenti tra Italia e Montenegro in categoria sono due: una vittoria per 3-0 a Tbilisi il 24 ottobre 2017, in Georgia, in occasione della prima giornata del Gruppo 13 del primo turno di qualificazione, con reti di Davide Angelo Ghislandi, Alessio Riccardi e Niccolò Fagioli, e una sconfitta per 2-1, lo scorso 4 ottobre a Tallinn, nella seconda giornata del Gruppo 1 del primo turno: Petar Vujović e Luka Vušurović, classe 2010, per i montenegrini, Thomas Corigliano per gli Azzurrini.

UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Fase finale

Fase a gironi

Gruppo A: Estonia, Belgio, Croazia, Spagna.
Gruppo B: Montenegro, Francia, ITALIA, Danimarca.

Prima giornata

lunedì 25 maggio
Ore 14.30:
Croazia-Belgio, Rakvere Linnastaadion di Rakvere
Ore 20: Estonia-Spagna, Lilleküla Stadium di Tallinn

martedì 26 maggio
Ore 14.30: ITALIA-Francia, Kalevi Central Stadium di Tallinn
Ore 19: Montenegro-Danimarca, Kadriorg Stadium di Tallinn

Seconda giornata

giovedì 28 maggio
Ore 14.30: Belgio-Spagna, Rakvere Linnastaadion di Rakvere
Ore 19: Estonia-Croazia, Lilleküla Stadium di Tallinn

venerdì 29 maggio
Ore 14.30:
Montenegro-ITALIA, Kalevi Central Stadium di Tallinn
Ore 19: Francia-Danimarca, Kadriorg Stadium di Tallinn

Terza giornata

domenica 31 maggio
Ore 14.30: Belgio-Estonia, Lilleküla Stadium di Tallinn
Ore 14.30: Spagna-Croazia, Rakvere Linnastaadion di Rakvere

lunedì 1° giugno
Ore 14.30: Francia-Montenegro, Kadriorg Stadium di Tallinn
Ore 14.30: Danimarca-ITALIA, Kalevi Central Stadium di Tallinn

Fase a eliminazione diretta

Semifinali (giovedì 4 giugno)

S1) Ore 14.30: Vincente Gruppo A-Seconda classificata Gruppo B, Lilleküla Stadium di Tallinn
S2) Ore 20: Vincente Gruppo B-Seconda classificata Gruppo A, Kadriorg Stadium di Tallinn

Finale (domenica 7 giugno)
Ore 20: 
Vincente S1-Vincente S2, Lilleküla Stadium di Tallinn